Il candidato a sindaco Armando Zambrano ha partecipato nella mattinata odierna domenica 17 maggio alla manifestazione contro la cementificazione del Porto di Pastena. Lo riporta SalernoToday.
Un porto, ha osservato il candidato, è per sua natura una struttura che può avere un impatto inquinante, e bisogna quindi riflettere sull’influenza che ha sull’ambiente cittadino. "Dobbiamo dire no all’ampliamento delle banchine e ad alcune attività che, pur avendo potenziale occupazionale, rischiano di aggravare le problematiche ambientali", ha dichiarato. Zambrano propone invece una strategia integrata che coinvolga anche i porti della vicina Napoli, con un’area situata al di fuori del perimetro cittadino che possa fungere da punto di interscambio per container e merci, risolvendo così alcune criticità legate al traffico pesante. Tuttavia, ha avvertito che il problema dell’inquinamento, aggravato dalla situazione creatasi con Porta Ovest, rende prioritario costruire soluzioni più sostenibili.
Passando al tema dello Stadio Arechi, Zambrano aveva già affrontato la questione nelle prime fasi della sua campagna elettorale. Il 9 aprile scorso, subito dopo aver ufficializzato la sua candidatura, aveva infatti toccato il tema dei finanziamenti previsti per i lavori di ristrutturazione. Ad oggi, accoglie con favore la possibilità di utilizzare fondi di coesione per portare avanti i lavori già iniziati, consentendo di correggere gli errori commessi dalla passata amministrazione regionale. Pur apprezzando l’opportunità offerta dai nuovi fondi, critica aspramente il comportamento irresponsabile della precedente gestione regionale, accusata di aver dirottato risorse destinate a progetti rilevanti per i cittadini.
Zambrano riconosce che le sue osservazioni fatte in precedenza sono state validate dalle dichiarazioni del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che durante una recente visita a Salerno ha annunciato lo sblocco dei fondi necessari per il restyling dello Stadio Arechi. L'assessora Claudia Pecoraro ha chiarito che è stata individuata una nuova fonte di finanziamento alternativo per l'opera. Ha inoltre spiegato che i lavori seguiranno un piano suddiviso in lotti: inizialmente si procederà con la demolizione del Palatulimieri e la ristrutturazione del Campo Volpe per consentire l’uso temporaneo degli impianti sportivi durante i lavori allo stadio Arechi. Quest’ultimo passaggio sarà eseguito successivamente. Secondo Pecoraro, il cronoprogramma dovrebbe rimanere sostanzialmente invariato rispetto alle previsioni iniziali.
La nota stampa di Zambrano offre una riflessione critica sulla gestione degli impianti sportivi della città e sulle interferenze politiche nelle vicende legate allo stadio Arechi. Zambrano ha sollevato interrogativi importanti nella sala gremita di pubblico l’11 aprile scorso, sottolineando come lo stadio sia stato sfruttato in contesto elettorale. Ha evidenziato che un’amministrazione comunale dovrebbe agire con trasparenza, sostenere la squadra di calcio cittadina senza però intromettersi in modo inopportuno. Ha definito il caso del finanziamento pre-elettorale per lo stadio un errore emblematico, esempio di ciò che non dovrebbe succedere.
Inoltre, si è soffermato sulla condizione del glorioso stadio Vestuti, sottolineando come, dopo 70 anni di attenzioni politiche, sia ora una "perla abbandonata". Ha denunciato la mancanza di visione che ostacola una riqualificazione adeguata dell’impianto e ha ricordato la chiusura di numerosi impianti sportivi cittadini, alcuni dei quali già in condizioni critiche.
Manifestazione contro la cementificazione del Porto, Zambrano: "Creare una rete con Napoli"
Il candidato a sindaco Armando Zambrano ha partecipato nella mattinata odierna domenica 17 maggio ad un incontro organizzato dall'associazione Italia Nostra e dal Comitato Salute e Vita per protestare contro la cementificazione del litorale, tenutosi in Via Porto. Durante l'evento, Zambrano ha messo in luce la mancanza di coordinamento tra le attività marittime in città, sottolineando come il problema della gestione del porto sia radicato già dagli anni Sessanta. Secondo Zambrano, il porto attuale non è mai stato adeguatamente pianificato per uno sviluppo sostenibile: è privo di spazi adeguati, manca di un retro-porto e soffre di difficoltà logistiche dovute alla sua posizione geografica.Un porto, ha osservato il candidato, è per sua natura una struttura che può avere un impatto inquinante, e bisogna quindi riflettere sull’influenza che ha sull’ambiente cittadino. "Dobbiamo dire no all’ampliamento delle banchine e ad alcune attività che, pur avendo potenziale occupazionale, rischiano di aggravare le problematiche ambientali", ha dichiarato. Zambrano propone invece una strategia integrata che coinvolga anche i porti della vicina Napoli, con un’area situata al di fuori del perimetro cittadino che possa fungere da punto di interscambio per container e merci, risolvendo così alcune criticità legate al traffico pesante. Tuttavia, ha avvertito che il problema dell’inquinamento, aggravato dalla situazione creatasi con Porta Ovest, rende prioritario costruire soluzioni più sostenibili.
Passando al tema dello Stadio Arechi, Zambrano aveva già affrontato la questione nelle prime fasi della sua campagna elettorale. Il 9 aprile scorso, subito dopo aver ufficializzato la sua candidatura, aveva infatti toccato il tema dei finanziamenti previsti per i lavori di ristrutturazione. Ad oggi, accoglie con favore la possibilità di utilizzare fondi di coesione per portare avanti i lavori già iniziati, consentendo di correggere gli errori commessi dalla passata amministrazione regionale. Pur apprezzando l’opportunità offerta dai nuovi fondi, critica aspramente il comportamento irresponsabile della precedente gestione regionale, accusata di aver dirottato risorse destinate a progetti rilevanti per i cittadini.
Zambrano riconosce che le sue osservazioni fatte in precedenza sono state validate dalle dichiarazioni del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che durante una recente visita a Salerno ha annunciato lo sblocco dei fondi necessari per il restyling dello Stadio Arechi. L'assessora Claudia Pecoraro ha chiarito che è stata individuata una nuova fonte di finanziamento alternativo per l'opera. Ha inoltre spiegato che i lavori seguiranno un piano suddiviso in lotti: inizialmente si procederà con la demolizione del Palatulimieri e la ristrutturazione del Campo Volpe per consentire l’uso temporaneo degli impianti sportivi durante i lavori allo stadio Arechi. Quest’ultimo passaggio sarà eseguito successivamente. Secondo Pecoraro, il cronoprogramma dovrebbe rimanere sostanzialmente invariato rispetto alle previsioni iniziali.
La nota stampa di Zambrano offre una riflessione critica sulla gestione degli impianti sportivi della città e sulle interferenze politiche nelle vicende legate allo stadio Arechi. Zambrano ha sollevato interrogativi importanti nella sala gremita di pubblico l’11 aprile scorso, sottolineando come lo stadio sia stato sfruttato in contesto elettorale. Ha evidenziato che un’amministrazione comunale dovrebbe agire con trasparenza, sostenere la squadra di calcio cittadina senza però intromettersi in modo inopportuno. Ha definito il caso del finanziamento pre-elettorale per lo stadio un errore emblematico, esempio di ciò che non dovrebbe succedere.
Inoltre, si è soffermato sulla condizione del glorioso stadio Vestuti, sottolineando come, dopo 70 anni di attenzioni politiche, sia ora una "perla abbandonata". Ha denunciato la mancanza di visione che ostacola una riqualificazione adeguata dell’impianto e ha ricordato la chiusura di numerosi impianti sportivi cittadini, alcuni dei quali già in condizioni critiche.
Calendario degli incontri pubblici
Lunedì 18 maggio
- Ore 17:30: Incontro con il comitato di quartiere di via Laspro, presso la pizzeria Evo.
- Ore 19:30: Incontro con il comitato civico "Salviamo piazza Alario" e con il gruppo "Tre per Salerno", insieme a tre candidati a sindaco, nei giardini di Piazza Francesco Alario.
Martedì 19 maggio
- Ore 10: Incontro con i cittadini di Torrione in via Posidonia 55, nei pressi della pescheria "O’ Tarallaro". A seguire, passeggiata al mercato e colloqui con i commercianti della zona.
- Ore 18:30: "Idee per Salerno", incontro con le Professioni Tecniche presso il Polo Nautico.

