Una banale richiesta si è trasformata in un violento pestaggio nel cuore della movida salernitana. Lo scorso 13 maggio, lo spiazzale di Piazza della Concordia è diventato teatro di una brutale aggressione che ha fatto scattare l'allarme al numero d'emergenza, richiedendo il dispiegamento immediato delle pattuglie della Squadra Volante della Polizia di Stato.
La fuga del responsabile è durata pochissimo. Grazie alla descrizione dei testimoni e all'analisi in tempo reale dei filmati delle telecamere comunali, i poliziotti sono riusciti a intercettare il fuggitivo lungo il vicino Lungomare Trieste. Si tratta di un ragazzo tunisino di vent'anni, già schedato nei database delle forze dell'ordine per episodi analoghi. Il giovane ha tentato invano di sbarazzarsi della lama durante il controllo, ma l'arma è stata recuperata e per lui è scattata la denuncia a piede libero con le accuse di lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere.
Sangue in centro per una sigaretta: 20enne semina il panico a Salerno
Al loro arrivo sul posto, gli agenti si sono trovati di fronte a una scena cruenta: due cittadini dell'Est Europa presentavano vistose ferite da taglio e da percosse localizzate sul viso, sul collo e alle mani. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori nell'immediatezza del fatto, la furia dell'aggressore sarebbe esplosa a seguito del rifiuto da parte dei due passanti di regalargli una sigaretta. Nel perimetro della rissa sono stati rinvenuti e sequestrati un coltello e una spranga di metallo, utilizzati per colpire le vittime.La fuga del responsabile è durata pochissimo. Grazie alla descrizione dei testimoni e all'analisi in tempo reale dei filmati delle telecamere comunali, i poliziotti sono riusciti a intercettare il fuggitivo lungo il vicino Lungomare Trieste. Si tratta di un ragazzo tunisino di vent'anni, già schedato nei database delle forze dell'ordine per episodi analoghi. Il giovane ha tentato invano di sbarazzarsi della lama durante il controllo, ma l'arma è stata recuperata e per lui è scattata la denuncia a piede libero con le accuse di lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere.

