Il countdown per l'esame di Stato entra nella fase caldissima. Mentre migliaia di studenti salernitani iniziano il ripasso finale in vista della prima prova del 18 giugno, il Ministero dell'Istruzione ha sciolto la prima riserva ufficiale: da questa mattina, martedì 12 maggio, sono disponibili i nomi dei presidenti di commissione.
Per i maturandi del capoluogo e dei grandi centri della provincia, da Scafati a Sapri, si tratta del primo "identikit" ufficiale su chi guiderà i lavori delle commissioni che, da quest'anno, vedono il debutto del nuovo assetto a cinque componenti previsto dalla recente riforma.
Se i nomi dei presidenti sono ormai pubblici, resta ancora il mistero sulla "seconda linea" esterna. Per conoscere l'identità dei due commissari che arriveranno da altri istituti per interrogare gli studenti salernitani, bisognerà attendere ancora qualche settimana. Basandosi sui calendari degli anni precedenti, la pubblicazione dei nominativi dei docenti esterni è prevista tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno. Solo allora scatterà la tradizionale caccia alle informazioni sui social e nei gruppi studenteschi per scoprire abitudini, preferenze e "fisse" didattiche dei nuovi esaminatori.
L'attesa cresce soprattutto nei licei e negli istituti tecnici della provincia, dove la composizione della commissione mista è vista come l'ultimo grande scoglio prima dell'orale. Con i nomi dei presidenti già sul tavolo, le segreterie scolastiche salernitane hanno avviato le procedure burocratiche per accogliere i vertici delle commissioni, mentre tra i banchi si moltiplicano i sondaggi sulle possibili tracce della prima prova, con D'Annunzio e Pirandello in cima ai pronostici dei maturati locali.
Per i maturandi del capoluogo e dei grandi centri della provincia, da Scafati a Sapri, si tratta del primo "identikit" ufficiale su chi guiderà i lavori delle commissioni che, da quest'anno, vedono il debutto del nuovo assetto a cinque componenti previsto dalla recente riforma.
Maturità 2026, si parte dai vertici: pubblicati i nomi dei presidenti
L'elenco, consultabile sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Campania, assegna i vertici esterni a ogni istituto superiore del territorio. La figura del presidente, rigorosamente esterna, avrà il compito di coordinare una squadra composta da due docenti interni e due commissari esterni, garantendo l'imparzialità dei giudizi in un anno di transizione normativa. L'insediamento ufficiale dei presidenti nelle scuole di Salerno e provincia è fissato per martedì 16 giugno, quarantotto ore prima dell'apertura dei plichi ministeriali.Se i nomi dei presidenti sono ormai pubblici, resta ancora il mistero sulla "seconda linea" esterna. Per conoscere l'identità dei due commissari che arriveranno da altri istituti per interrogare gli studenti salernitani, bisognerà attendere ancora qualche settimana. Basandosi sui calendari degli anni precedenti, la pubblicazione dei nominativi dei docenti esterni è prevista tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno. Solo allora scatterà la tradizionale caccia alle informazioni sui social e nei gruppi studenteschi per scoprire abitudini, preferenze e "fisse" didattiche dei nuovi esaminatori.
L'attesa cresce soprattutto nei licei e negli istituti tecnici della provincia, dove la composizione della commissione mista è vista come l'ultimo grande scoglio prima dell'orale. Con i nomi dei presidenti già sul tavolo, le segreterie scolastiche salernitane hanno avviato le procedure burocratiche per accogliere i vertici delle commissioni, mentre tra i banchi si moltiplicano i sondaggi sulle possibili tracce della prima prova, con D'Annunzio e Pirandello in cima ai pronostici dei maturati locali.

