Si accende una luce di speranza per il futuro dei lavoratori impegnati nella gestione dell'area di sosta del principale polo ospedaliero salernitano. Si è svolto su formale convocazione della Prefettura di Salerno, l'atteso tavolo istituzionale finalizzato a sbrogliare la delicata matassa occupazionale legata ai parcheggi dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona".
L'incontro si è sviluppato lungo binari di forte collaborazione istituzionale, ponendo come priorità assoluta la garanzia della continuità delle attività e il mantenimento dei livelli occupazionali del personale attualmente in servizio. La gestione delle aree di sosta dell'ospedale rappresenta un servizio essenziale non solo per la macchina logistica del nosocomio, ma anche per le migliaia di utenti e pazienti che ogni giorno affollano la struttura di via San Leonardo.
Il confronto odierno ha permesso di avviare ufficialmente un percorso di concertazione tecnica tra l'azienda ospedaliera, le sigle sindacali e i gestori privati, volto a scongiurare licenziamenti o ridimensionamenti orari all'atto del passaggio di consegne o della rimodulazione del servizio.
Al termine del vertice, la segretaria generale della Filt Cgil Salerno, Carmen Morra, ha espresso viva soddisfazione per l'apertura mostrata dai vertici della sanità salernitana:
“L'impegno assunto questa mattina rappresenta un passo significativo perché pone finalmente le basi per un percorso condiviso. Il nostro obiettivo prioritario resta la totale salvaguardia occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dell'area di sosta. Accogliamo con grande favore la disponibilità manifestata dal Direttore Generale Cantone e il fondamentale ruolo di mediazione svolto dalla Prefettura. Confidiamo che questo tavolo possa tradursi rapidamente in soluzioni concrete a tutela dei diritti dei lavoratori”.
La sigla sindacale di categoria ha annunciato che manterrà lo stato di attenzione vigile, monitorando passo dopo passo la stesura dei prossimi atti amministrativi affinché i lavoratori del Ruggi ottengano le necessarie e definitive tutele contrattuali.
Ruggi, vertice in Prefettura per i parcheggi
Il vertice, presieduto dal Vice Prefetto Stella Fracassi, ha visto sedersi allo stesso tavolo il Direttore Generale del Ruggi, Vincenzo Cantone, i vertici delle società Europark e ACI, e la Filt Cgil Salerno, rappresentata dalla Segretaria Generale Carmen Morra.L'incontro si è sviluppato lungo binari di forte collaborazione istituzionale, ponendo come priorità assoluta la garanzia della continuità delle attività e il mantenimento dei livelli occupazionali del personale attualmente in servizio. La gestione delle aree di sosta dell'ospedale rappresenta un servizio essenziale non solo per la macchina logistica del nosocomio, ma anche per le migliaia di utenti e pazienti che ogni giorno affollano la struttura di via San Leonardo.
Il confronto odierno ha permesso di avviare ufficialmente un percorso di concertazione tecnica tra l'azienda ospedaliera, le sigle sindacali e i gestori privati, volto a scongiurare licenziamenti o ridimensionamenti orari all'atto del passaggio di consegne o della rimodulazione del servizio.
Al termine del vertice, la segretaria generale della Filt Cgil Salerno, Carmen Morra, ha espresso viva soddisfazione per l'apertura mostrata dai vertici della sanità salernitana:
“L'impegno assunto questa mattina rappresenta un passo significativo perché pone finalmente le basi per un percorso condiviso. Il nostro obiettivo prioritario resta la totale salvaguardia occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dell'area di sosta. Accogliamo con grande favore la disponibilità manifestata dal Direttore Generale Cantone e il fondamentale ruolo di mediazione svolto dalla Prefettura. Confidiamo che questo tavolo possa tradursi rapidamente in soluzioni concrete a tutela dei diritti dei lavoratori”.
La sigla sindacale di categoria ha annunciato che manterrà lo stato di attenzione vigile, monitorando passo dopo passo la stesura dei prossimi atti amministrativi affinché i lavoratori del Ruggi ottengano le necessarie e definitive tutele contrattuali.

