Un provvedimento di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.Ac.Ur.), comunemente noto come Daspo urbano, è stato emesso dal Questore di Salerno nei confronti di un residente di Bellosguardo.
La misura restrittiva è scaturita dalle indagini e dalle segnalazioni dei militari della locale Stazione Carabinieri, intervenuti nel centro cittadino per arginare ripetuti episodi di molestia e disturbo alla pubblica quiete.
Di fronte alla recidiva, i carabinieri della Stazione di Bellosguardo, supportati dalla Compagnia di Sala Consilina, hanno formalizzato la proposta per l'applicazione della misura di prevenzione firmata poi dal Questore. Il Daspo urbano interdirà all'uomo l'accesso e lo stazionamento nelle principali vie del centro e nelle aree adiacenti ai negozi per una durata complessiva di sei mesi.
L'eventuale inosservanza del divieto non rimarrà sul piano amministrativo ma costituirà un reato penale, punibile con la reclusione da uno a tre anni e con sanzioni pecuniarie che possono toccare i 24.000 euro. L'operazione rientra nel quadro dei controlli capillari pianificati dal Comando Compagnia di Sala Consilina per preservare il decoro e la sicurezza pubblica anche nei piccoli comuni dell'area degli Alburni e del Vallo di Diano.
La misura restrittiva è scaturita dalle indagini e dalle segnalazioni dei militari della locale Stazione Carabinieri, intervenuti nel centro cittadino per arginare ripetuti episodi di molestia e disturbo alla pubblica quiete.
Ubriaco molesta i passanti, Daspo urbano di sei mesi a Bellosguardo
I fatti risalgono allo scorso mese di aprile, quando i carabinieri erano stati allertati a causa della presenza dell'uomo nei pressi di alcuni esercizi commerciali del centro storico. Il soggetto, in evidente stato di alterazione psicofisica, importunava i passanti e bloccava il transito pedonale lungo i marciapiedi. Nonostante l'immediata notifica di una sanzione amministrativa e l'ingiunzione di un ordine di allontanamento da parte delle forze dell'ordine, l'uomo si era ripresentato nelle stesse zone poche ore dopo, reiterando la condotta molesta in totale spregio delle prescrizioni.Di fronte alla recidiva, i carabinieri della Stazione di Bellosguardo, supportati dalla Compagnia di Sala Consilina, hanno formalizzato la proposta per l'applicazione della misura di prevenzione firmata poi dal Questore. Il Daspo urbano interdirà all'uomo l'accesso e lo stazionamento nelle principali vie del centro e nelle aree adiacenti ai negozi per una durata complessiva di sei mesi.
L'eventuale inosservanza del divieto non rimarrà sul piano amministrativo ma costituirà un reato penale, punibile con la reclusione da uno a tre anni e con sanzioni pecuniarie che possono toccare i 24.000 euro. L'operazione rientra nel quadro dei controlli capillari pianificati dal Comando Compagnia di Sala Consilina per preservare il decoro e la sicurezza pubblica anche nei piccoli comuni dell'area degli Alburni e del Vallo di Diano.

