Terna potenzia la rete elettrica in Costiera Sorrentina: un sistema più sicuro e sostenibile. L'operazione consentirà di ridurre le dispersioni energetiche, evitando emissioni per circa 8.000 tonnellate di CO2 l'anno. Lo riporta il Mattino.
Il progetto complessivo prevede la realizzazione di circa 35 chilometri di nuovi elettrodotti, 13,2 dei quali in cavo interrato, e la demolizione di circa 60 chilometri di linee aeree obsolete risalenti agli anni '60 e '70. Saranno inoltre smantellati oltre 160 tralicci, inclusi 20 chilometri situati nel Parco Regionale dei Monti Lattari. Questa modernizzazione non solo migliorerà l’affidabilità del sistema elettrico locale ma ridurrà anche le perdite energetiche, con un risparmio stimato di 8.000 tonnellate di CO2 all’anno.
I lavori sono stati avviati nel 2012 attraverso una pianificazione condivisa tra Terna, la Regione Campania e i comuni interessati. Dopo l'apertura dei cantieri nel 2023 nei territori di Piano di Sorrento, Agerola e Vico Equense, il primo tratto tra Agerola e Lettere è stato operativo già dal maggio del 2025. Nel frattempo, continuano i lavori nelle aree di Pimonte, Vico Equense e Piano di Sorrento per completare gli altri tratti della rete. Questo intervento nella Penisola Sorrentina si inserisce in un più ampio piano di rinnovamento della rete elettrica campana, che ha coinvolto anche l'isola di Capri.
Tra il 2017 e il 2020, l’“Isola Azzurra” è stata integrata nella rete nazionale con due cavi sottomarini a flusso bidirezionale in corrente alternata dalla capacità complessiva di 160 MW. Il collegamento tra Capri e Torre Annunziata è stato inaugurato nel 2017, mentre nel settembre 2020 è stato ultimato il tratto tra Capri e Sorrento insieme alla nuova stazione elettrica della città costiera.
Questo intervento ha significativamente migliorato la continuità e l’affidabilità dell’approvvigionamento energetico dell’isola, particolarmente nei periodi di picco della domanda turistica. La stazione elettrica di Capri rappresenta il fulcro del sistema, occupando una superficie di 2.700 metri quadrati: il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Frigerio Design Group, puntando ad armonizzare innovazione tecnologica ed estetica paesaggistica in un ambiente insulare d’eccezione.
In aggiunta all’aspetto tecnico, Terna ha finanziato opere per valorizzare il patrimonio culturale locale. Tra queste spicca il nuovo progetto d’illuminazione artistica per Villa Jovis, l'antica residenza dell'imperatore romano Tiberio. La villa, ora visibile sia dalla terraferma sia dal mare grazie a luci ad alta efficienza energetica e basso impatto visivo, è stata anche oggetto di restauri nell'ambito delle iniziative compensative previste per il progetto. L'operazione è stata resa possibile grazie a una collaborazione istituzionale con la Direzione regionale Musei Campania e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area metropolitana di Napoli.
Terna potenzia la rete elettrica in Costiera: un sistema più sicuro e sostenibile
L'aggiornamento della rete elettrica nella Penisola Sorrentina, condotto da Terna, entra in una nuova fase: il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha recentemente approvato una variante al tracciato nel tratto tra Piano di Sorrento e Vico Equense. La variante, proposta dall'amministratore delegato Pasqualino Monti, prevede la sostituzione di un tratto aereo con un cavo interrato lungo 1,2 chilometri, migliorando l’estetica paesaggistica e riducendo al minimo l’impatto sulle aree sensibili, mantenendo al contempo elevati standard tecnici. Questo aggiornamento rientra nel progetto di collegamento ad alta tensione Sorrento-Vico Equense-Agerola-Lettere (SVAL), volto a creare una rete integrata tra la nuova stazione elettrica di Sorrento e le cabine esistenti a Vico Equense, Agerola e Lettere, tutte adeguatamente aggiornate per l’inclusione nella rete nazionale di trasmissione.Il progetto complessivo prevede la realizzazione di circa 35 chilometri di nuovi elettrodotti, 13,2 dei quali in cavo interrato, e la demolizione di circa 60 chilometri di linee aeree obsolete risalenti agli anni '60 e '70. Saranno inoltre smantellati oltre 160 tralicci, inclusi 20 chilometri situati nel Parco Regionale dei Monti Lattari. Questa modernizzazione non solo migliorerà l’affidabilità del sistema elettrico locale ma ridurrà anche le perdite energetiche, con un risparmio stimato di 8.000 tonnellate di CO2 all’anno.
I lavori sono stati avviati nel 2012 attraverso una pianificazione condivisa tra Terna, la Regione Campania e i comuni interessati. Dopo l'apertura dei cantieri nel 2023 nei territori di Piano di Sorrento, Agerola e Vico Equense, il primo tratto tra Agerola e Lettere è stato operativo già dal maggio del 2025. Nel frattempo, continuano i lavori nelle aree di Pimonte, Vico Equense e Piano di Sorrento per completare gli altri tratti della rete. Questo intervento nella Penisola Sorrentina si inserisce in un più ampio piano di rinnovamento della rete elettrica campana, che ha coinvolto anche l'isola di Capri.
Tra il 2017 e il 2020, l’“Isola Azzurra” è stata integrata nella rete nazionale con due cavi sottomarini a flusso bidirezionale in corrente alternata dalla capacità complessiva di 160 MW. Il collegamento tra Capri e Torre Annunziata è stato inaugurato nel 2017, mentre nel settembre 2020 è stato ultimato il tratto tra Capri e Sorrento insieme alla nuova stazione elettrica della città costiera.
Questo intervento ha significativamente migliorato la continuità e l’affidabilità dell’approvvigionamento energetico dell’isola, particolarmente nei periodi di picco della domanda turistica. La stazione elettrica di Capri rappresenta il fulcro del sistema, occupando una superficie di 2.700 metri quadrati: il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Frigerio Design Group, puntando ad armonizzare innovazione tecnologica ed estetica paesaggistica in un ambiente insulare d’eccezione.
In aggiunta all’aspetto tecnico, Terna ha finanziato opere per valorizzare il patrimonio culturale locale. Tra queste spicca il nuovo progetto d’illuminazione artistica per Villa Jovis, l'antica residenza dell'imperatore romano Tiberio. La villa, ora visibile sia dalla terraferma sia dal mare grazie a luci ad alta efficienza energetica e basso impatto visivo, è stata anche oggetto di restauri nell'ambito delle iniziative compensative previste per il progetto. L'operazione è stata resa possibile grazie a una collaborazione istituzionale con la Direzione regionale Musei Campania e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area metropolitana di Napoli.

