Terna accelera nella transizione energetica con un nuovo progetto da 2 miliardi di euro per la Campania: la Regione diventerà uno snodo strategico di un hob di rilevanza europea con l’elettrodotto tra Montecorvino e Benevento e il Tyrrhenian Link.
Realizzato sotto la direzione di Giuseppina Di Foggia, a capo di Terna, il progetto contribuirà a migliorare l’efficienza e la resilienza della rete elettrica regionale, riducendo il rischio di blackout. Inoltre, il Tyrrhenian Link rappresenta l’infrastruttura più importante al mondo per la trasmissione elettrica subacquea, con un investimento complessivo di 3,7 miliardi di euro.
L’elettrodotto non si limita a rafforzare la rete esistente: favorirà l'integrazione delle energie rinnovabili, incrementerà la sicurezza della rete campana e ridurrà le congestioni grazie a interventi di modernizzazione. Il tutto contribuirà a potenziare lo scambio energetico nel Sud Italia, avanzando verso gli obiettivi nazionali ed europei sia in termini di efficienza che di decarbonizzazione.
Il progetto prevede un investimento specifico di 340 milioni di euro, distribuiti su un tracciato lungo circa 90 chilometri con attraversamento di 39 comuni delle province di Salerno, Avellino e Benevento. La riqualificazione della rete comporterà la realizzazione di 70 chilometri di elettrodotti interrati e la rimozione di oltre 100 chilometri di linee obsolete e 300 piloni, liberando così circa 290 ettari di territorio. L’iter progettuale è stato sottoposto a un percorso partecipato nel biennio 2021-2022, coinvolgendo istituzioni locali, associazioni ambientaliste e cittadini per garantire sostenibilità ambientale ed urbanistica, a cui è seguita una fase formale di consultazione pubblica nel 2023.
Con una gestione attiva di circa 4.000 chilometri di linee ad alta e altissima tensione e 67 stazioni elettriche in Campania, Terna continuerà a sviluppare questa rete strategica nei prossimi anni. Nel piano nazionale 2025-2034, ha destinato alla regione un investimento complessivo di 2 miliardi di euro dei 23 totali previsti, con un incremento del 10% rispetto al piano precedente.
Elemento centrale è il Tyrrhenian Link, suddiviso in due sezioni già autorizzate. La tratta Est collegherà la Campania alla Sicilia su 490 chilometri tra Fiumetorto (Termini Imerese) e Torre Tuscia Magazzeno (Battipaglia), mentre la tratta Ovest unirà Sicilia e Sardegna su 480 chilometri tra Fiumetorto e Terra Mala. Complessivamente si parla di un sistema in corrente continua da 500 kV con una capacità di trasmissione di 1.000 MW per tratta e un'estensione totale di 970 chilometri. Attualmente, a Battipaglia proseguono i lavori per la costruzione della stazione di conversione e la posa dei cavi terrestri.
Con il Tyrrhenian Link, l’Italia compirà un significativo passo avanti verso gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), migliorando la capacità di trasmissione e promuovendo una decisa transizione energetica. L’opera garantirà inoltre maggiore sicurezza, flessibilità ed efficienza nel sistema elettrico nazionale ed europeo.
A livello regionale, è impegnata nel progetto di rafforzamento della rete elettrica nella Penisola sorrentina per migliorare la sicurezza della retre elettrica di trasmissione e alimentazione locale, ancora servita da infrastrutture antiche risalenti al '70. Questo intervento prevede la realizzazione di 23 chilomentri di nuove linee elettriche aeree e di 12 chilometri di cavo interrato.
Terna: in Campania previsto progetto da 2 miliardi di euro
Terna accelera nella transizione energetica con un nuovo progetto di rilievo per la Campania: previsti investimenti per 2 miliardi di euro. La regione diventerà uno snodo strategico all'interno di un hub energetico di importanza europea grazie all'elettrodotto Montecorvino-Benevento e al Tyrrhenian Link, due linee sottomarine che collegheranno Campania, Sicilia e Sardegna.Realizzato sotto la direzione di Giuseppina Di Foggia, a capo di Terna, il progetto contribuirà a migliorare l’efficienza e la resilienza della rete elettrica regionale, riducendo il rischio di blackout. Inoltre, il Tyrrhenian Link rappresenta l’infrastruttura più importante al mondo per la trasmissione elettrica subacquea, con un investimento complessivo di 3,7 miliardi di euro.
L’elettrodotto non si limita a rafforzare la rete esistente: favorirà l'integrazione delle energie rinnovabili, incrementerà la sicurezza della rete campana e ridurrà le congestioni grazie a interventi di modernizzazione. Il tutto contribuirà a potenziare lo scambio energetico nel Sud Italia, avanzando verso gli obiettivi nazionali ed europei sia in termini di efficienza che di decarbonizzazione.
Il progetto prevede un investimento specifico di 340 milioni di euro, distribuiti su un tracciato lungo circa 90 chilometri con attraversamento di 39 comuni delle province di Salerno, Avellino e Benevento. La riqualificazione della rete comporterà la realizzazione di 70 chilometri di elettrodotti interrati e la rimozione di oltre 100 chilometri di linee obsolete e 300 piloni, liberando così circa 290 ettari di territorio. L’iter progettuale è stato sottoposto a un percorso partecipato nel biennio 2021-2022, coinvolgendo istituzioni locali, associazioni ambientaliste e cittadini per garantire sostenibilità ambientale ed urbanistica, a cui è seguita una fase formale di consultazione pubblica nel 2023.
Con una gestione attiva di circa 4.000 chilometri di linee ad alta e altissima tensione e 67 stazioni elettriche in Campania, Terna continuerà a sviluppare questa rete strategica nei prossimi anni. Nel piano nazionale 2025-2034, ha destinato alla regione un investimento complessivo di 2 miliardi di euro dei 23 totali previsti, con un incremento del 10% rispetto al piano precedente.
Elemento centrale è il Tyrrhenian Link, suddiviso in due sezioni già autorizzate. La tratta Est collegherà la Campania alla Sicilia su 490 chilometri tra Fiumetorto (Termini Imerese) e Torre Tuscia Magazzeno (Battipaglia), mentre la tratta Ovest unirà Sicilia e Sardegna su 480 chilometri tra Fiumetorto e Terra Mala. Complessivamente si parla di un sistema in corrente continua da 500 kV con una capacità di trasmissione di 1.000 MW per tratta e un'estensione totale di 970 chilometri. Attualmente, a Battipaglia proseguono i lavori per la costruzione della stazione di conversione e la posa dei cavi terrestri.
Con il Tyrrhenian Link, l’Italia compirà un significativo passo avanti verso gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), migliorando la capacità di trasmissione e promuovendo una decisa transizione energetica. L’opera garantirà inoltre maggiore sicurezza, flessibilità ed efficienza nel sistema elettrico nazionale ed europeo.
A livello regionale, è impegnata nel progetto di rafforzamento della rete elettrica nella Penisola sorrentina per migliorare la sicurezza della retre elettrica di trasmissione e alimentazione locale, ancora servita da infrastrutture antiche risalenti al '70. Questo intervento prevede la realizzazione di 23 chilomentri di nuove linee elettriche aeree e di 12 chilometri di cavo interrato.

