Un progetto ambizioso per riscoprire il legame storico, intimo e culturale tra la monumentale Certosa di San Lorenzo e le comunità del Vallo di Diano attraverso gli occhi dei suoi stessi abitanti.
Prende il via "L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di Padula attraverso la fotografia", un'iniziativa promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e finanziata dal Ministero della Cultura nell'ambito del programma "Il Museo Rigenera".
Il cammino operativo partirà ufficialmente mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 18:00, con un incontro pubblico organizzato nella Sala del Refettorio del complesso certosino. Da quel momento si attiveranno cinque centri di raccolta dislocati in diversi comuni del comprensorio: oltre a Padula, la campagna di digitalizzazione e recupero dei materiali d'archivio coinvolgerà direttamente i residenti di Montesano sulla Marcellana, Casalbuono, Buonabitacolo e Sala Consilina.
L'intero percorso, arricchito da laboratori aperti alla cittadinanza, culminerà in un Festival della fotografia allestito all'interno del monastero. All'evento di presentazione interverranno figure chiave della cultura locale, tra cui Luigina Tomay, direttrice regionale dei Musei Campania, Stefania Zuliani dell'Università degli Studi di Salerno, il funzionario del sito Francesco Fanoli e Rosario Petrosino, direttore del Museo Didattico della Fotografia (MuDiF).
Prende il via "L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di Padula attraverso la fotografia", un'iniziativa promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e finanziata dal Ministero della Cultura nell'ambito del programma "Il Museo Rigenera".
Padula, nasce l'archivio fotografico con gli scatti dei cittadini
L'obiettivo è raccogliere istantanee private, album di famiglia e vecchie cartoline per dare vita a una memoria collettiva in grado di mostrare il sito Unesco non solo come monumento d'arte, ma come fulcro sociale del territorio salernitano.Il cammino operativo partirà ufficialmente mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 18:00, con un incontro pubblico organizzato nella Sala del Refettorio del complesso certosino. Da quel momento si attiveranno cinque centri di raccolta dislocati in diversi comuni del comprensorio: oltre a Padula, la campagna di digitalizzazione e recupero dei materiali d'archivio coinvolgerà direttamente i residenti di Montesano sulla Marcellana, Casalbuono, Buonabitacolo e Sala Consilina.
L'intero percorso, arricchito da laboratori aperti alla cittadinanza, culminerà in un Festival della fotografia allestito all'interno del monastero. All'evento di presentazione interverranno figure chiave della cultura locale, tra cui Luigina Tomay, direttrice regionale dei Musei Campania, Stefania Zuliani dell'Università degli Studi di Salerno, il funzionario del sito Francesco Fanoli e Rosario Petrosino, direttore del Museo Didattico della Fotografia (MuDiF).

