Il direttore sportivo Daniele Faggiano è al lavoro per consegnare al tecnico Serse Cosmi una retroguardia totalmente rinnovata, con una netta preferenza per elementi di fisicità e di piede mancino come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il primo obiettivo della Salernitana è Alessandro Caporale, difensore classe '95 in forza al Cosenza. Nonostante la rigidità del club calabrese, la scadenza contrattuale fissata al 2027 e la volontà del calciatore di recitare un ruolo di primo piano in Serie B potrebbero favorire la fumata bianca. L'alternativa immediata, sempre sulla corsia sinistra, è rappresentata dall'esperto Alessandro Celli del Catania, pronto a svincolarsi a parametro zero.
Sul fronte delle uscite, la dirigenza di Salerno è impegnata a sfoltire l'organico per alleggerire il monte ingaggi ed eliminare i profili non funzionali al progetto tattico di Cosmi, orientato verso il 3-4-1-2. Hanno già ricevuto il via libera i centrocampisti Manu Gyabuaa e Ivan Varone, quest'ultimo corteggiato dal Gubbio, mentre il giovane Di Vico sarà girato in prestito. Destinati all'addio anche Salvatore Molina, su cui si muovono Trento e Ravenna, Filippo Berra, Matteo Arena e Francesco Donati. Le cessioni più complesse restano però quelle dei difensori Paolo Ghiglione e Matteo Lovato, i cui pesanti contratti frenano le trattative, anche se per l'ex cagliaritano si registra un timido sondaggio da parte di Padova e Ascoli.
Il primo obiettivo della Salernitana è Alessandro Caporale, difensore classe '95 in forza al Cosenza. Nonostante la rigidità del club calabrese, la scadenza contrattuale fissata al 2027 e la volontà del calciatore di recitare un ruolo di primo piano in Serie B potrebbero favorire la fumata bianca. L'alternativa immediata, sempre sulla corsia sinistra, è rappresentata dall'esperto Alessandro Celli del Catania, pronto a svincolarsi a parametro zero.
Salerno, Faggiano punta su Caporale e Celli
Il mercato in entrata dei granata non si ferma ai centrali. Per la fascia destra si valuta il ritorno del salernitano Mattia Novella, attualmente al Crotone, che avrebbe il vantaggio di non occupare posti nella lista dei calciatori "over" essendo cresciuto nel vivaio locale. A centrocampo i fari sono puntati su Antonis Siatounis e Lucas Felippe, entrambi di proprietà del Potenza, oltre ad Alessandro Mallamo, rientrato al Südtirol dopo il prestito al Brescia. In attacco, Faggiano monitora il giovane talento del 2005 Alessandro Vinciguerra del Cagliari e continua a corteggiare Andrea Ferraris, mentre resta viva la pista che porta alla conferma di Ismail Achik.Sul fronte delle uscite, la dirigenza di Salerno è impegnata a sfoltire l'organico per alleggerire il monte ingaggi ed eliminare i profili non funzionali al progetto tattico di Cosmi, orientato verso il 3-4-1-2. Hanno già ricevuto il via libera i centrocampisti Manu Gyabuaa e Ivan Varone, quest'ultimo corteggiato dal Gubbio, mentre il giovane Di Vico sarà girato in prestito. Destinati all'addio anche Salvatore Molina, su cui si muovono Trento e Ravenna, Filippo Berra, Matteo Arena e Francesco Donati. Le cessioni più complesse restano però quelle dei difensori Paolo Ghiglione e Matteo Lovato, i cui pesanti contratti frenano le trattative, anche se per l'ex cagliaritano si registra un timido sondaggio da parte di Padova e Ascoli.

