Terrore a Nocera Inferiore dove un ordigno esplosivo è stato lanciato durante un concerto alla Casa del Popolo Cohiba. Lo riporta SalernoToday.
In una nota ufficiale, i membri della Casa del Popolo Cohiba hanno denunciato quanto accaduto definendolo un “grave tentativo di intimidazione” verso uno spazio dedicato alla promozione di attività sociali, culturali e di aggregazione. Hanno espresso la loro preoccupazione per il fatto che un luogo impegnato nella diffusione della controcultura e nella costruzione di comunità possa essere oggetto di atti così deliberatamente ostili.
A seguito dell'incidente, è stata presentata una denuncia contro ignoti alle autorità competenti con l'obiettivo di tutelare non solo le persone che frequentano la struttura, ma anche coloro che vivono e si muovono quotidianamente nella comunità locale. Nel comunicato, Potere al Popolo! ha evidenziato la necessità di rispondere a simili episodi non esclusivamente con misure repressive o con una maggiore militarizzazione degli spazi pubblici, ma anche attraverso il rafforzamento della coesione sociale e la valorizzazione delle strade e dei quartieri, specialmente quelli più periferici.
Nonostante lo spavento e il disappunto generati dall'esplosione, i responsabili della Casa del Popolo Cohiba hanno annunciato che le attività estive proseguiranno come da programma. La dichiarazione si conclude con un messaggio forte: “Non ci faremo intimidire. Andremo avanti per costruire comunità, promuovere la controcultura e alimentare la partecipazione”.
Terrore a Nocera Inferiore, ordigno esplosivo lanciato durante un concerto alla Casa del Popolo Cohiba
Un episodio di grave intimidazione scuote la Casa del Popolo Cohiba di Nocera Inferiore dove durante un concerto è stato lanciato un ordigno esplosivo, presumibilmente una bomba carta, nel giardino della struttura. L'incidente, avvenuto nella serata di venerdì 12 giugno intorno alle 22:30 e denunciato da Potere al Popolo! – Agro Nocerino-Sarnese, ha scatenato momenti di paura tra gli organizzatori, i musicisti e il pubblico presente. Il dispositivo sarebbe stato lanciato da uno stretto vicolo sul retro del centro sociale, esplodendo a pochissimi centimetri dai musicisti sul palco.In una nota ufficiale, i membri della Casa del Popolo Cohiba hanno denunciato quanto accaduto definendolo un “grave tentativo di intimidazione” verso uno spazio dedicato alla promozione di attività sociali, culturali e di aggregazione. Hanno espresso la loro preoccupazione per il fatto che un luogo impegnato nella diffusione della controcultura e nella costruzione di comunità possa essere oggetto di atti così deliberatamente ostili.
A seguito dell'incidente, è stata presentata una denuncia contro ignoti alle autorità competenti con l'obiettivo di tutelare non solo le persone che frequentano la struttura, ma anche coloro che vivono e si muovono quotidianamente nella comunità locale. Nel comunicato, Potere al Popolo! ha evidenziato la necessità di rispondere a simili episodi non esclusivamente con misure repressive o con una maggiore militarizzazione degli spazi pubblici, ma anche attraverso il rafforzamento della coesione sociale e la valorizzazione delle strade e dei quartieri, specialmente quelli più periferici.
Nonostante lo spavento e il disappunto generati dall'esplosione, i responsabili della Casa del Popolo Cohiba hanno annunciato che le attività estive proseguiranno come da programma. La dichiarazione si conclude con un messaggio forte: “Non ci faremo intimidire. Andremo avanti per costruire comunità, promuovere la controcultura e alimentare la partecipazione”.

