Il Comitato "Obiettivo Ospedale" accogliendo con grande favore le dichiarazioni del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha confermato la volontà di procedere alla modifica dell'Atto Aziendale dell'ASL Salerno per consentire la riattivazione del Pronto Soccorso di Agropoli e il rafforzamento della rete dell'emergenza-urgenza nel Cilento prende atto di un impegno chiaro e attende con fiducia che le parole diventino realtà.
«La ricostruzione dei fatti impone alcune precisazioni. - precisano - Se oggi il tema Ospedale di Agropoli è con forza al centro dell'agenda regionale è grazie alla mobilitazione dei cittadini, che hanno promosso presidi permanenti, manifestazioni, raccolte di firme, studi tecnici e giuridici, interlocuzioni istituzionali, atti consiliari, diffide ed esposti alla Procura della Repubblica e un'intensa attività di sensibilizzazione dell'opinione pubblica.»
«Tutto questo è avvenuto senza il sostegno dei Sindaci del Distretto 70, orientati ad elaborare esclusivamente nuovi modelli organizzativi, nuove geografie dei distretti, nuovi assetti amministrativi…. posizioni illogiche e dibattiti astrusi, tralasciando l’unico obiettivo che realmente interessa i cittadini del nostro territorio: l’Ospedale di Agropoli!» aggiugono.
«Per questa ragione non può essere condivisa l'affermazione secondo cui la battaglia sarebbe stata "costruita insieme". Costruita da chi? Insieme a chi? Il Comitato non intende alimentare polemiche né rivendicare meriti. Il Comitato non è un soggetto politico e non è la controparte dei sindaci. È, però, doveroso ristabilire la verità dei fatti, anche nel rispetto dei tanti cittadini che, con il loro impegno, hanno mantenuto e continuano a mantenere viva una speranza che rischiava di finire nell’oblio.» precisano.
«Se da un lato, oggi, accogliamo con grande soddisfazione le notizie provenienti dalla Regione Campania e la posizione assunta dal Presidente Fico, dall’altro, auspichiamo che anche i Sindaci del Distretto 70 finalmente capiscano il senso vero della loro funzione contribuendo concretamente alla realizzazione dell’obiettivo Ospedale di Agropoli.» concludono.
Pronto Soccorso di Agropoli, la nota del Comitato Obiettivo Ospedale
«Non possiamo, invece, condividere il contenuto del comunicato diffuso dai Sindaci del Distretto Sanitario 70 Agropoli–Vallo della Lucania, nel quale si afferma che tale risultato sarebbe il frutto di un "lavoro costruito insieme". Costruito da chi? Insieme a chi?» denunciano dal Comitato "Obiettivo Ospedale".«La ricostruzione dei fatti impone alcune precisazioni. - precisano - Se oggi il tema Ospedale di Agropoli è con forza al centro dell'agenda regionale è grazie alla mobilitazione dei cittadini, che hanno promosso presidi permanenti, manifestazioni, raccolte di firme, studi tecnici e giuridici, interlocuzioni istituzionali, atti consiliari, diffide ed esposti alla Procura della Repubblica e un'intensa attività di sensibilizzazione dell'opinione pubblica.»
«Tutto questo è avvenuto senza il sostegno dei Sindaci del Distretto 70, orientati ad elaborare esclusivamente nuovi modelli organizzativi, nuove geografie dei distretti, nuovi assetti amministrativi…. posizioni illogiche e dibattiti astrusi, tralasciando l’unico obiettivo che realmente interessa i cittadini del nostro territorio: l’Ospedale di Agropoli!» aggiugono.
«Per questa ragione non può essere condivisa l'affermazione secondo cui la battaglia sarebbe stata "costruita insieme". Costruita da chi? Insieme a chi? Il Comitato non intende alimentare polemiche né rivendicare meriti. Il Comitato non è un soggetto politico e non è la controparte dei sindaci. È, però, doveroso ristabilire la verità dei fatti, anche nel rispetto dei tanti cittadini che, con il loro impegno, hanno mantenuto e continuano a mantenere viva una speranza che rischiava di finire nell’oblio.» precisano.
«Se da un lato, oggi, accogliamo con grande soddisfazione le notizie provenienti dalla Regione Campania e la posizione assunta dal Presidente Fico, dall’altro, auspichiamo che anche i Sindaci del Distretto 70 finalmente capiscano il senso vero della loro funzione contribuendo concretamente alla realizzazione dell’obiettivo Ospedale di Agropoli.» concludono.

