Proseguono a Salerno gli interventi di consolidamento al Molo Manfredi, dove sono in corso i lavori sul piede delle palancole in acciaio.
L’intervento rientra nelle attività tecniche finalizzate a rafforzare la struttura e a migliorare la tenuta dell’area portuale, particolarmente sollecitata dalle manovre delle navi da crociera.
Sacchi di iuta e breccia per riempire gli spazi vuoti
Le operazioni vengono eseguite attraverso l’utilizzo di sacchi di iuta del peso di circa 30 chili.
I sacchi, riempiti con breccia, vengono collocati negli spazi rimasti vuoti dopo la posa dei blocchi in calcestruzzo. Sopra questi elementi è stata sistemata anche una fascia di massi naturali di taglia medio-piccola.
L’obiettivo: eliminare l’effetto sifonamento
Lo scopo dell’intervento è contrastare in modo definitivo il cosiddetto effetto sifonamento.
Si tratta di un fenomeno generato dall’azione delle eliche laterali delle navi da crociera durante le manovre di accostamento o allontanamento dal molo.
Il consolidamento del piede delle palancole punta quindi a evitare vuoti, erosioni e possibili criticità strutturali, garantendo maggiore stabilità all’infrastruttura.
Il ruolo del Molo Manfredi
Il Molo Manfredi rappresenta uno snodo strategico per il traffico crocieristico e per l’immagine turistica della città di Salerno.
Gli interventi in corso si inseriscono in un percorso di potenziamento dell’area portuale, sempre più centrale nella gestione degli arrivi delle navi da crociera e nell’accoglienza dei passeggeri.
In autunno la gara per il prolungamento
Per l’autunno è prevista la gara relativa all’ulteriore prolungamento del Molo Manfredi.
Si tratta del secondo lotto dei lavori, che dovrà arrivare fino al molo di sovraflutto, proseguendo il percorso di sviluppo e adeguamento dell’infrastruttura portuale.

