Si fermano i lavori di ripascimento del litorale di Salerno. A comunicarlo è il Comune, che attraverso una nota ufficiale ha spiegato le ragioni della sospensione del cantiere, disposta con verbale del 4 maggio 2026.
L’intervento sarebbe stato comunque destinato a una pausa in vista dell’avvio della stagione estiva, previsto dal prossimo 22 maggio, in applicazione dell’ordinanza sindacale protocollo 93978 del 17 aprile 2025 e della successiva ordinanza della Capitaneria di Porto numero 34 del 29 aprile 2026.
Le verifiche sui materiali
Alla base dello stop, però, ci sarebbero soprattutto le verifiche tecniche effettuate sui materiali utilizzati per il ripascimento.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, i controlli avrebbero evidenziato risultati non conformi alle prescrizioni previste dal capitolato d’appalto.
Le criticità sulla spiaggia
Le contestazioni riguarderebbero sia il tratto di spiaggia già aperto al pubblico durante la scorsa estate, sia la nuova porzione di arenile attualmente in fase di realizzazione.
Il primo tratto, secondo il Comune, era già stato oggetto di rilievi e contestazioni che non risulterebbero ancora risolte. Per la nuova area, invece, erano stati avviati controlli preventivi come previsto dal disciplinare tecnico.
Ritardi e forniture insufficienti
Nel verbale vengono inoltre contestati al Consorzio incaricato dei lavori i ritardi accumulati nell’esecuzione dell’opera.
Tra le criticità indicate anche la carenza di forniture adeguate a garantire il completamento degli interventi nei tempi previsti.
Nuove verifiche del Comune
L’amministrazione comunale ha annunciato l’intenzione di procedere con ulteriori verifiche e valutazioni, con l’obiettivo di garantire il pieno rispetto degli standard qualitativi dell’opera.
Il Comune si riserva anche eventuali ulteriori determinazioni sulla prosecuzione dell’intervento.
Spiaggia libera non fruibile
Al momento il tratto di spiaggia libera interessato dal cantiere resta non accessibile a cittadini e bagnanti.
La sospensione dei lavori apre quindi una nuova fase di controlli tecnici e amministrativi su un intervento particolarmente atteso per la fruizione del litorale salernitano.

