Tecnologia, inclusione e didattica laboratoriale al centro di un importante progetto realizzato all’Istituto di Istruzione Superiore “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina. Gli studenti della classe 5B dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni hanno sviluppato un dispositivo pensato per facilitare l’utilizzo del computer da parte di persone con disabilità motorie.
Il lavoro è stato svolto nell’ambito della disciplina Tecnologie di Progettazione di Sistemi Informatici e di Telecomunicazioni, con la guida della docente Maria Manzo e del docente di laboratorio Domenico Lombardi.
Un mouse controllato dallo smartphone
Il progetto consiste nella realizzazione di un mouse controllato tramite smartphone, sviluppato utilizzando Arduino Leonardo, una scheda elettronica programmabile in grado di interagire con il computer come dispositivo USB.
Gli studenti hanno progettato e realizzato anche l’applicazione mobile, occupandosi della programmazione dell’interfaccia, della gestione dei comandi e del collegamento con Arduino.
Tecnologia al servizio dell’inclusione
Il sistema permette di controllare il cursore del computer attraverso semplici comandi touch direttamente dallo smartphone.
Si tratta di una soluzione accessibile e personalizzabile, pensata per offrire un supporto concreto a persone con difficoltà motorie e per dimostrare come la tecnologia possa diventare uno strumento utile nella vita quotidiana.
Competenze pratiche e lavoro di squadra
L’attività ha consentito agli alunni di mettere in pratica competenze di informatica, elettronica e telecomunicazioni attraverso un’esperienza laboratoriale concreta.
Il progetto ha valorizzato anche il lavoro di gruppo, il problem solving e la capacità di applicare conoscenze tecniche a un obiettivo sociale.
La soddisfazione della dirigente Antonella Vairo
Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Antonella Vairo, che ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa.
“Progetti come questo dimostrano come la scuola possa essere luogo di innovazione, inclusione e crescita concreta per gli studenti. La tecnologia diventa uno strumento utile per aiutare le persone e sviluppare competenze fondamentali per il futuro”.
Il valore della didattica laboratoriale
Il docente di laboratorio Domenico Lombardi ha evidenziato l’importanza delle attività pratiche, considerate fondamentali per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro.
La didattica laboratoriale consente infatti di sviluppare competenze tecniche, familiarità con le nuove tecnologie e capacità operative sempre più richieste nel settore informatico e tecnologico.
Il “Cicerone” guarda al futuro
Con questa iniziativa, l’Istituto “Cicerone” conferma il proprio impegno nella formazione di studenti preparati alle sfide universitarie e professionali.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di scuola innovativa e inclusiva, capace di unire creatività, tecnologia e sensibilità sociale.

