Mario Polichetti è intervenuto dopo l'incendio divampato nel pomeriggio di ieri venerdì 21 agosto nell’area del Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona a Salerno: "Trasparenza e controlli immediati per proteggere i pazienti".
Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc, ha sottolineato che l’accaduto non può essere semplicemente catalogato come un problema tecnico minore. "Quando un incendio coinvolge l’area critica del Pronto Soccorso, le autorità devono immediatamente rivedere le condizioni di sicurezza dell’intera struttura. Sebbene l’emergenza sia stata gestita con successo e non ci siano stati danni ai pazienti o al personale, non possiamo considerare questo evento un semplice inconveniente tecnico."
Polichetti ha evidenziato l’importanza di standard di sicurezza elevati negli ambienti ospedalieri, dati i pazienti fragili che vi si trovano. Ha chiesto alla direzione dell’ospedale di sfruttare l’occasione per condurre una revisione completa delle condizioni di sicurezza, focalizzandosi su impianti elettrici, sistemi antincendio e procedure di evacuazione. "Da troppo tempo la sanità nella nostra provincia affronta emergenze senza una soluzione definitiva; è fondamentale intervenire con azioni strutturate per evitare che la situazione sfugga di mano."
Il partito invita ad evitare polemiche con la direzione generale guidata da Nicola Cantone, sottolineando la necessità di collaborare su un piano d’azione condiviso per la sicurezza. "Non è corretto attribuire colpe in modo diretto alla gestione attuale; le responsabilità devono essere accertate nel tempo. Chiediamo a Cantone di focalizzarsi su sicurezza, manutenzione e prevenzione. La politica non deve cercare colpevoli, ma soluzioni: la sicurezza sanitaria è un diritto dei cittadini e richiede trasparenza e interventi immediati."
Fiamme al Ruggi di Salerno, Mario Polichetti denuncia: "Trasparenza e controlli immediati per proteggere i pazienti"
Un incendio nell’area del Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona ha sollevato serie preoccupazioni sulla sicurezza delle strutture sanitarie locali. L’episodio, fortunatamente risolto senza danni per pazienti e personale grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, ha riacceso il dibattito sulle condizioni strutturali e di manutenzione dell’ospedale principale della provincia di Salerno.Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc, ha sottolineato che l’accaduto non può essere semplicemente catalogato come un problema tecnico minore. "Quando un incendio coinvolge l’area critica del Pronto Soccorso, le autorità devono immediatamente rivedere le condizioni di sicurezza dell’intera struttura. Sebbene l’emergenza sia stata gestita con successo e non ci siano stati danni ai pazienti o al personale, non possiamo considerare questo evento un semplice inconveniente tecnico."
Polichetti ha evidenziato l’importanza di standard di sicurezza elevati negli ambienti ospedalieri, dati i pazienti fragili che vi si trovano. Ha chiesto alla direzione dell’ospedale di sfruttare l’occasione per condurre una revisione completa delle condizioni di sicurezza, focalizzandosi su impianti elettrici, sistemi antincendio e procedure di evacuazione. "Da troppo tempo la sanità nella nostra provincia affronta emergenze senza una soluzione definitiva; è fondamentale intervenire con azioni strutturate per evitare che la situazione sfugga di mano."
Il partito invita ad evitare polemiche con la direzione generale guidata da Nicola Cantone, sottolineando la necessità di collaborare su un piano d’azione condiviso per la sicurezza. "Non è corretto attribuire colpe in modo diretto alla gestione attuale; le responsabilità devono essere accertate nel tempo. Chiediamo a Cantone di focalizzarsi su sicurezza, manutenzione e prevenzione. La politica non deve cercare colpevoli, ma soluzioni: la sicurezza sanitaria è un diritto dei cittadini e richiede trasparenza e interventi immediati."

