Nel pomeriggio di ieri, venerdì 21 agosto, un denso fumo nero sprigionato da un incendio si è levato nei pressi del pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, visibile anche da lontano e destando preoccupazione tra passanti e persone con familiari ricoverati. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
La causa è un incendio scoppiato intorno alle 16:30 dal gruppo idronico del reparto di Radiologia del pronto soccorso, collocato sul terrazzo del Corpo W. Questo macchinario gestisce il sistema di climatizzazione utilizzando acqua come fluido termovettore. Le fiamme hanno rapidamente raggiunto un condizionatore esterno, scatenando l'allarme generale.
La reazione è stata immediata e coordinata: la squadra antincendio interna dell'ospedale, insieme ai tecnici della manutenzione, ha contenuto l'incendio. Poco dopo, i Vigili del Fuoco sono giunti sul posto con attrezzature specialistiche, riuscendo a domare rapidamente il rogo. L'incendio è rimasto confinato all'esterno dell'edificio, senza danni a persone o strutture.
Successivamente, si è tenuto un incontro tecnico per assicurarsi dell'assenza di rischi per la salute pubblica. Le attività ospedaliere hanno ripreso normalmente, grazie a una gestione tempestiva ed efficace dell'emergenza. Il direttore generale dell'ospedale, Nicola Cantone, ha mantenuto un dialogo costante con le autorità per garantire una comunicazione chiara e puntuale.
Grazie alla rapida risposta della squadra antincendio e all'efficiente intervento dei Vigili del Fuoco, l'emergenza si è risolta senza ulteriori conseguenze. Una perfetta collaborazione che ha prevenuto una crisi ben più grave.
Incendio divampa al Ruggi di Salerno: climatizzatore in fiamme, paura al pronto soccorso
Nel pomeriggio di ieri, venerdì 21 agosto, un denso fumo nero si è levato nei pressi del pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, visibile anche da lontano e destando preoccupazione tra passanti e persone con familiari ricoverati. Il tam-tam della notizia si è diffuso rapidamente, alimentando il panico.La causa è un incendio scoppiato intorno alle 16:30 dal gruppo idronico del reparto di Radiologia del pronto soccorso, collocato sul terrazzo del Corpo W. Questo macchinario gestisce il sistema di climatizzazione utilizzando acqua come fluido termovettore. Le fiamme hanno rapidamente raggiunto un condizionatore esterno, scatenando l'allarme generale.
La reazione è stata immediata e coordinata: la squadra antincendio interna dell'ospedale, insieme ai tecnici della manutenzione, ha contenuto l'incendio. Poco dopo, i Vigili del Fuoco sono giunti sul posto con attrezzature specialistiche, riuscendo a domare rapidamente il rogo. L'incendio è rimasto confinato all'esterno dell'edificio, senza danni a persone o strutture.
Successivamente, si è tenuto un incontro tecnico per assicurarsi dell'assenza di rischi per la salute pubblica. Le attività ospedaliere hanno ripreso normalmente, grazie a una gestione tempestiva ed efficace dell'emergenza. Il direttore generale dell'ospedale, Nicola Cantone, ha mantenuto un dialogo costante con le autorità per garantire una comunicazione chiara e puntuale.
Grazie alla rapida risposta della squadra antincendio e all'efficiente intervento dei Vigili del Fuoco, l'emergenza si è risolta senza ulteriori conseguenze. Una perfetta collaborazione che ha prevenuto una crisi ben più grave.

