Una donna di 35 anni, originaria del Bangladesh, narcotizza ed evira il marito per gelosia ad Angri: disposto il giudizio immediato. I fatti sono avvenuti lo scorso Primo Maggio. Lo riporta La Città.
Come accertato dagli inquirenti, l'episodio ha portato il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, Federico Noschese, a predisporre il giudizio immediato nei confronti della donna.
La vittima, Mizanur Rahman, sarà assistita dall’avvocato Angelo Pisani durante il procedimento. Inoltre, si costituiranno parte civile anche i figli dell’uomo, rappresentati dall’avvocato Francesco Laudisio, e l’associazione "Potere ai Diritti" insieme al Team Antiviolenza 1523, con la rappresentanza legale dell’avvocato Sergio Pisani.
L’udienza del processo è fissata per il prossimo 9 settembre presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Resta alta l’attenzione su un caso che ha scosso profondamente la comunità locale e richiama ancora una volta l’urgenza di approfondire i temi legati alla violenza e all’abuso domestico.
Angri, narcotizza il marito e lo evira per gelosia: 35enne del Bangladesh a giudizio immediato
Una vicenda drammatica si è consumata ad Angri, in provincia di Salerno, lo scorso 1° maggio. Una donna di 35 anni, originaria del Bangladesh, avrebbe somministrato al marito, un 41enne connazionale, una dose di sonnifero durante il pranzo. Approfittando dello stato di incoscienza dell’uomo, lo avrebbe poi evirato, provocandogli gravi conseguenze permanenti.Come accertato dagli inquirenti, l'episodio ha portato il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, Federico Noschese, a predisporre il giudizio immediato nei confronti della donna.
La vittima, Mizanur Rahman, sarà assistita dall’avvocato Angelo Pisani durante il procedimento. Inoltre, si costituiranno parte civile anche i figli dell’uomo, rappresentati dall’avvocato Francesco Laudisio, e l’associazione "Potere ai Diritti" insieme al Team Antiviolenza 1523, con la rappresentanza legale dell’avvocato Sergio Pisani.
L’udienza del processo è fissata per il prossimo 9 settembre presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Resta alta l’attenzione su un caso che ha scosso profondamente la comunità locale e richiama ancora una volta l’urgenza di approfondire i temi legati alla violenza e all’abuso domestico.

