Alfonso Scoppa è stato eletto sindaco di Angri ai ballottaggi. Il commercialista ha ottenuto 9.800 preferenze nonostante il calo dell'affluenza al secondo turno che però conferma la tendenza del primol scrutinio. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Le operazioni di scrutinio, effettuate in 27 sezioni allestite in vari istituti scolastici del centro e delle periferie della città, si sono svolte in tempi rapidi. Mentre al primo turno avevano votato 21.301 cittadini su un totale di 28.202 aventi diritto (pari al 75,56%), il ballottaggio ha registrato un calo dell'affluenza, con 16.811 votanti, equivalenti al 59,6%. Questo dato testimonia un significativo aumento dell'astensionismo. Per Mauri si tratta della quarta sconfitta in un ballottaggio dopo l'unica vittoria ottenuta nel 2010 contro Antonio Squillante.
Il tentativo di alleanze post-primo turno non ha modificato l'esito delle urne. Non sono state sufficienti né l'intesa tra Mauri e Giuseppe Iozzino (candidato sindaco del M5S ed ex presidente di Agro Invest) né i legami con una parte dell'amministrazione uscente per ribaltare i risultati. Maddalena Pepe, altra protagonista della competizione elettorale, ha scelto invece una posizione di neutralità, lasciando i suoi elettori liberi di decidere autonomamente. Con i risultati definitivi ormai ufficiali e tutte le formalità completate, Alfonso Scoppa si prepara ufficialmente a guidare il Comune di Angri.
Anche Pasquale Mauri ha espresso le sue riflessioni sul risultato: «È stata una competizione intensa e appassionante, vissuta con serietà e amore per la nostra città fino all'ultimo istante. Abbiamo presentato una proposta concreta e solida, basata su un’autentica passione per Angri, e per questo non abbiamo nulla da rimproverarci. Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso con noi questa esperienza: i giovani che hanno contribuito con entusiasmo ed energia, i candidati, gli alleati e i cittadini che ci hanno sostenuto. Faccio i miei auguri ad Alfonso Scoppa: per il bene della città, mi auguro che lui e la coalizione siano all'altezza del compito assegnatogli».
Ballottaggi, Angri sceglie Alfonso Scoppa: «Abbiamo parlato con il cuore della città»
Alfonso Scoppa è stato eletto sindaco di Angri. Il commercialista ha ottenuto 9.800 preferenze, pari al 58% dei voti validi, consolidando il vantaggio conquistato al primo turno, quando aveva raccolto 8.439 voti. Il suo sfidante, Pasquale Mauri, ha ottenuto 7.190 voti, con il 43%. Nonostante il recupero rispetto ai 6.542 voti della prima tornata, non è riuscito a ribaltare l'esito. La sfida tra zio e nipote si è così conclusa a favore di Scoppa, che ha raccolto il consenso della maggioranza dei votanti.Le operazioni di scrutinio, effettuate in 27 sezioni allestite in vari istituti scolastici del centro e delle periferie della città, si sono svolte in tempi rapidi. Mentre al primo turno avevano votato 21.301 cittadini su un totale di 28.202 aventi diritto (pari al 75,56%), il ballottaggio ha registrato un calo dell'affluenza, con 16.811 votanti, equivalenti al 59,6%. Questo dato testimonia un significativo aumento dell'astensionismo. Per Mauri si tratta della quarta sconfitta in un ballottaggio dopo l'unica vittoria ottenuta nel 2010 contro Antonio Squillante.
Il confronto
Scoppa è riuscito a centrare l'obiettivo alla sua prima candidatura da sindaco. Il suo successo appare come un riconoscimento non solo delle sue capacità professionali, ma anche dello spirito di rinnovamento incarnato dalla sua figura e dalla squadra che lo ha sostenuto. Durante la campagna elettorale, il confronto tra i due sfidanti è stato diretto e acceso, mettendo in luce approcci opposti: Mauri ha mostrato un carattere deciso e passionale, mentre Scoppa si è distinto per toni più pacati e dialoganti.Il tentativo di alleanze post-primo turno non ha modificato l'esito delle urne. Non sono state sufficienti né l'intesa tra Mauri e Giuseppe Iozzino (candidato sindaco del M5S ed ex presidente di Agro Invest) né i legami con una parte dell'amministrazione uscente per ribaltare i risultati. Maddalena Pepe, altra protagonista della competizione elettorale, ha scelto invece una posizione di neutralità, lasciando i suoi elettori liberi di decidere autonomamente. Con i risultati definitivi ormai ufficiali e tutte le formalità completate, Alfonso Scoppa si prepara ufficialmente a guidare il Comune di Angri.
Le dichiarazioni
Non si sono fatte attendere le reazioni degli sfidanti. «Grazie a tutta la comunità di Angri – ha dichiarato il neoeletto sindaco – È un risultato straordinario che ci dà ancora più responsabilità nei confronti della città. Insieme alla coalizione abbiamo parlato al cuore e alla mente degli angresi, proponendo uomini e progetti capaci di risvegliare la speranza e la fiducia in chi l'aveva persa. Ci siamo mossi come un'onda silenziosa che oggi si è fatta sentire. Mi auguro di avere un'opposizione costruttiva e responsabile, in grado di collaborare con noi per il bene comune, senza riproporre i toni accesi e le accuse che hanno caratterizzato la campagna elettorale. Ora, però, è tempo di rimboccarci le maniche e metterci subito al lavoro per mantenere fede al patto d'amore stipulato con Angri».Anche Pasquale Mauri ha espresso le sue riflessioni sul risultato: «È stata una competizione intensa e appassionante, vissuta con serietà e amore per la nostra città fino all'ultimo istante. Abbiamo presentato una proposta concreta e solida, basata su un’autentica passione per Angri, e per questo non abbiamo nulla da rimproverarci. Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso con noi questa esperienza: i giovani che hanno contribuito con entusiasmo ed energia, i candidati, gli alleati e i cittadini che ci hanno sostenuto. Faccio i miei auguri ad Alfonso Scoppa: per il bene della città, mi auguro che lui e la coalizione siano all'altezza del compito assegnatogli».

