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Senato ha approvato con 79 voti favorevoli e 51 contrari il decreto accise ter, dopo le modifiche apportate dalla Camera: ecco tutte le novità dai pagamenti digitali alla rottamazione locale.
Fisco: il Senato ha approvato il decreto accise, ecco tutte le novità dai pagamenti digitali alla rottamazione locale
Con 79 voti favorevoli e 51 contrari, il
Senato ha dato il via libera definitivo alla conversione del decreto accise ter, dopo alcune modifiche introdotte dalla Camera, come la rimozione di norme sull'estensione dei paletti contro il telemarketing selvaggio e altre disposizioni. Il decreto comprende anche le misure contenute nel decreto accise quater.
Tra le novità principali, spiccano le nuove regole per il pagamento delle imposte e contributi da parte di circa 4,5 milioni di partite IVA soggette agli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) e collegate (come i beneficiari della flat tax). Questi contribuenti potranno effettuare i versamenti fino al 20 luglio, rispetto alla scadenza del 30 giugno, con una proroga ulteriore fino al 20 agosto, aggiungendo però una maggiorazione dello 0,80%. Inoltre, viene confermato l’obbligo di accettare pagamenti digitali tramite app e wallet. Per i Comuni e gli enti locali, vengono concessi ulteriori margini temporali per la rottamazione quinquies e per la presentazione delle domande da parte dei contribuenti.
Nuovo calendario per la rottamazione di multe, Imu e Tari
Il provvedimento modifica i termini relativi alla rottamazione quinquies per multe, tributi come Imu e Tari ed altre entrate patrimoniali di Comuni e enti locali. Le principali variazioni riguardano lo slittamento del termine per le adesioni da parte degli enti dal 30 giugno al 31 luglio. Entro questa data, i Comuni devono pubblicare i dettagli sul proprio sito ufficiale e comunicarli agli agenti della riscossione. Per i contribuenti interessati, la finestra temporale utile per presentare la dichiarazione viene estesa dal 16 ottobre al 15 dicembre, mentre il termine per il pagamento della prima o unica rata viene prorogato al 31 marzo 2027 (contro la scadenza originale del 31 gennaio). L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) ha sottolineato che il termine iniziale del 30 giugno era troppo ravvicinato, soprattutto per i Comuni coinvolti nelle elezioni amministrative tra maggio e giugno.
Obbligo rafforzato per i pagamenti digitali
Tra le modifiche apportate dal Senato spicca anche una maggiore chiarezza sull'obbligo di accettare pagamenti con metodi alternativi al contante, come app e wallet digitali, da parte di commercianti e professionisti. Dal punto di vista normativo, la sanzione per il mancato rispetto di questa disposizione rimane pari a 30 euro più il 4% del valore della transazione rifiutata. Questi aggiornamenti normativi tengono conto delle rapide evoluzioni tecnologiche, estendendo l’obbligo a tutti i nuovi strumenti di pagamento elettronico.
Carburante: tax credit esteso agli autobus senza incrementi di fondi disponibili
Il credito d’imposta contro il caro carburante per gli autotrasportatori si estende ora agli autobus per il trasporto passeggeri. Tuttavia, la misura è stata approvata senza un aumento delle risorse disponibili, fissate a 300 milioni di euro (incrementate da un precedente importo di 100 milioni attraverso lo stesso decreto accise quater). L’agevolazione sarà valida per le spese incrementali sostenute mensilmente nel periodo marzo-giugno 2026 rispetto ai prezzi registrati a febbraio dello stesso anno. La percentuale del beneficio sarà definita da un apposito decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti congiuntamente a quelli dell’Economia e dell’Ambiente. Tuttavia, l’allargamento della platea dei beneficiari potrebbe ridurre l’ammontare effettivo del credito d’imposta disponibile per ciascun richiedente quando saranno ufficializzate modalità e procedure operative.
Scudo erariale per i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia
Nel passaggio al Senato è stata inclusa anche una norma che introduce uno "scudo erariale" per i commissari straordinari delle Acciaierie d’Italia (ex Ilva). La disposizione esonera i commissari dalla responsabilità per colpa grave nell’utilizzo di un nuovo prestito statale da 100 milioni di euro destinato a garantire la continuità operativa.