I consiglieri regionali di Forza Italia, Mimì Minella e Roberto Celano, hanno presentato un'interrogazione a risposta scritta rivolta al vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, in merito al completamento della strada "Fondovalle del Calore Salernitano".
Premessa la costruzione della strada "Fondovalle del Calore Salernitano" è stata inserita nel secondo piano annuale della Legge n. 64/1986, con un finanziamento iniziale di circa 33 milioni di euro. L'idea originaria prevedeva la realizzazione di un'arteria stradale lunga circa 11 km, con lo scopo di collegare i Comuni di Serre e Aquara.
Per via di diverse vicissitudini amministrative e tecniche, comprendenti modifiche progettuali, sospensioni dei lavori e contenziosi con la Soprintendenza locale, finora è stato completato soltanto il primo lotto funzionale, lungo 4,2 km, fino alla località Mainardi (Comune di Aquara). Tale tratto è stato inaugurato il 25 settembre 2022, con una spesa complessiva superiore a 43 milioni di euro.
Secondo dati forniti dagli uffici della Provincia di Salerno, soggetto attuatore dell’intervento, è prevista la realizzazione di tre ulteriori lotti funzionali per il completamento dell'opera, di cui due sono già stati appaltati, mentre il terzo è in fase di aggiudicazione definitiva.
La "Fondovalle del Calore Salernitano" rappresenta una infrastruttura strategica per migliorare i collegamenti tra l’area del Medio e Alto Calore e le principali arterie viarie regionali, favorendo l’accessibilità ai servizi, alle attività produttive e alle zone interne della provincia di Salerno.
Il completamento della strada è fondamentale per contrastare l’isolamento delle aree interne e promuovere lo sviluppo economico, turistico e sociale di questi territori. L’aumento significativo dei costi rispetto alle stime iniziali rende indispensabile un costante monitoraggio sull’impiego delle risorse pubbliche e sui fondi necessari per completare il progetto.
Considerazioni: L’opera è attesa dai cittadini da oltre quattro decenni. Il mancato completamento continua a causare notevoli disagi a cittadini, imprese e operatori economici che sono costretti a percorrere tragitti più lunghi e meno sicuri.
La Regione Campania ha già investito risorse significative per l’avanzamento del progetto. Il completamento dell’infrastruttura comporterebbe una drastica riduzione dei tempi di percorrenza e un notevole miglioramento della sicurezza stradale per tutto il comprensorio interessato. Alla luce di quanto esposto, Minella e Celano si rivolgono al Presidente della Giunta regionale e all'Assessore competente ponendo i seguenti quesiti:
Completamento della strada Fondovalle del Calore Salernitano: Minella e Celano (Fi) inviano una interrogazione alla Regione
I consiglieri regionali di Forza Italia, Mimì Minella e Roberto Celano, hanno presentato un'interrogazione a risposta scritta rivolta al vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, in merito al completamento della strada "Fondovalle del Calore Salernitano".Premessa la costruzione della strada "Fondovalle del Calore Salernitano" è stata inserita nel secondo piano annuale della Legge n. 64/1986, con un finanziamento iniziale di circa 33 milioni di euro. L'idea originaria prevedeva la realizzazione di un'arteria stradale lunga circa 11 km, con lo scopo di collegare i Comuni di Serre e Aquara.
Per via di diverse vicissitudini amministrative e tecniche, comprendenti modifiche progettuali, sospensioni dei lavori e contenziosi con la Soprintendenza locale, finora è stato completato soltanto il primo lotto funzionale, lungo 4,2 km, fino alla località Mainardi (Comune di Aquara). Tale tratto è stato inaugurato il 25 settembre 2022, con una spesa complessiva superiore a 43 milioni di euro.
Secondo dati forniti dagli uffici della Provincia di Salerno, soggetto attuatore dell’intervento, è prevista la realizzazione di tre ulteriori lotti funzionali per il completamento dell'opera, di cui due sono già stati appaltati, mentre il terzo è in fase di aggiudicazione definitiva.
La "Fondovalle del Calore Salernitano" rappresenta una infrastruttura strategica per migliorare i collegamenti tra l’area del Medio e Alto Calore e le principali arterie viarie regionali, favorendo l’accessibilità ai servizi, alle attività produttive e alle zone interne della provincia di Salerno.
Il completamento della strada è fondamentale per contrastare l’isolamento delle aree interne e promuovere lo sviluppo economico, turistico e sociale di questi territori. L’aumento significativo dei costi rispetto alle stime iniziali rende indispensabile un costante monitoraggio sull’impiego delle risorse pubbliche e sui fondi necessari per completare il progetto.
Considerazioni: L’opera è attesa dai cittadini da oltre quattro decenni. Il mancato completamento continua a causare notevoli disagi a cittadini, imprese e operatori economici che sono costretti a percorrere tragitti più lunghi e meno sicuri.
La Regione Campania ha già investito risorse significative per l’avanzamento del progetto. Il completamento dell’infrastruttura comporterebbe una drastica riduzione dei tempi di percorrenza e un notevole miglioramento della sicurezza stradale per tutto il comprensorio interessato. Alla luce di quanto esposto, Minella e Celano si rivolgono al Presidente della Giunta regionale e all'Assessore competente ponendo i seguenti quesiti:
- Quali azioni intende intraprendere la Giunta regionale, in collaborazione con la Provincia di Salerno, per garantire il completamento della strada "Fondovalle del Calore Salernitano"?
- Qual è lo stato attuale dell'avanzamento dei singoli lotti programmati, appaltati o in corso di assegnazione?
- Esiste un cronoprogramma aggiornato dei lavori? Qual è la data stimata per il completamento dell’intera opera?
- Quali risorse finanziarie sono oggi disponibili per completare i lavori? Sono previsti ulteriori fondi regionali, nazionali o europei?
- Quali fattori hanno determinato l’aumento significativo dei costi rispetto alle stime iniziali? Qual è il costo complessivo aggiornato dell'intervento?
- Vi sono criticità amministrative, tecniche, archeologiche o finanziarie che potrebbero ritardare ulteriormente i lavori? In caso positivo, quali azioni intende adottare la Regione per superarle?

