I costi dei traghetti continuano a salire, incidendo sulle vacanze estive degli italiani: di seguito i dati raccolti dall’Osservatorio nazionale di Federconsumatori.
Tra le tratte esaminate, il collegamento Livorno-Olbia presenta il rincaro più marcato, con un aumento del 29% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, la tratta più dispendiosa rimane quella tra Livorno e Palermo: per una famiglia che viaggia con un’auto al seguito, il costo complessivo per andata e ritorno raggiunge i 946,50 euro per la poltrona e ben 1.484,90 euro per la cabina.
L'indagine rivela anche una notevole differenza stagionale: se confrontati i prezzi di maggio 2026 con quelli previsti per agosto, l’aumento medio è pari all'82% per la poltrona e al 78% per la cabina.
Federconsumatori ha individuato nell’aumento del costo del carburante uno dei principali fattori alla base di questi rincari, aggravato dalle tensioni geopolitiche internazionali e dal conflitto in Medio Oriente. Tuttavia, l'associazione sottolinea l’urgenza di adottare misure concrete per impedire che il peso economico ricada nuovamente sui cittadini.
Traghetti, i costi continuano a salire incidendo sulle vacanze degli italiani: +15 per chi sceglie la poltrona e +18 per la cabina
I costi dei traghetti continuano a salire, incidendo sulle vacanze estive degli italiani. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio nazionale di Federconsumatori, durante le settimane centrali di agosto il prezzo medio di una traversata via mare per una famiglia di tre persone (due adulti e un bambino) è aumentato rispetto al 2025: si registra un incremento del 15% per chi sceglie la poltrona, mentre chi preferisce viaggiare in cabina affronta un aumento del 18%.Tra le tratte esaminate, il collegamento Livorno-Olbia presenta il rincaro più marcato, con un aumento del 29% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, la tratta più dispendiosa rimane quella tra Livorno e Palermo: per una famiglia che viaggia con un’auto al seguito, il costo complessivo per andata e ritorno raggiunge i 946,50 euro per la poltrona e ben 1.484,90 euro per la cabina.
L'indagine rivela anche una notevole differenza stagionale: se confrontati i prezzi di maggio 2026 con quelli previsti per agosto, l’aumento medio è pari all'82% per la poltrona e al 78% per la cabina.
Federconsumatori ha individuato nell’aumento del costo del carburante uno dei principali fattori alla base di questi rincari, aggravato dalle tensioni geopolitiche internazionali e dal conflitto in Medio Oriente. Tuttavia, l'associazione sottolinea l’urgenza di adottare misure concrete per impedire che il peso economico ricada nuovamente sui cittadini.

