La comunità di Centola ha vissuto una domenica di profonda spiritualità in occasione del compleanno di San Carlo Acutis. Presso la Parrocchia San Nicola di Mira, la celebrazione eucaristica officiata da don Walter Santomauro ha assunto un significato particolare, intrecciandosi con la cerimonia della Prima Comunione di numerosi bambini del borgo.
Al termine della funzione, l'emozione collettiva è sfociata in un coro spontaneo di auguri dedicato a Carlo, trasformando il rito in un momento di gioia condivisa che ha coinvolto famiglie e giovani, confermando l'attualità del messaggio di fede lasciato dal giovane testimone della Chiesa.
Centola celebra San Carlo Acutis
Per onorare la memoria del giovane santo, è stato scelto un simbolo di grande impatto emotivo: un posto è rimasto vuoto nel banco dove solitamente Carlo Acutis sedeva in preghiera durante i suoi soggiorni a Centola. Questo gesto ha voluto sottolineare una presenza spirituale ancora viva tra i fedeli, ricordando il profondo legame del ragazzo con l'Eucaristia.Al termine della funzione, l'emozione collettiva è sfociata in un coro spontaneo di auguri dedicato a Carlo, trasformando il rito in un momento di gioia condivisa che ha coinvolto famiglie e giovani, confermando l'attualità del messaggio di fede lasciato dal giovane testimone della Chiesa.

