Ragazza di 17 anni va al pronto soccorso per un forte dolore alla testa e al collo, nel giro di poche ore resta paralizzata: mistero all'ospedale di Nocera Inferiore. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
All'inizio sembrava una normale cervicalgia, degenerata in paralisi prograssiva. La studentessa lamentava un forte mal di testa con dolore al collo poi la situazione ha assunto contorni neri.
Nella notte la ragazza ha registrato un nuovo peggioramento. Sabato mattina la studentessa era completamente paralizzata con una grave insufficienza respiratoria. Inevitabile il trasferimento in Rianimazione dove è stata intubata, collegata ai macchinari salvavita e sottoposta ad angiotac e risonanza magnetica. Sono stati quindi effettuati nuovi esami, test e prelievi tempestivamente inviati al Cotugno di Napoli. Si attendono ora i riscontri per chiarire la diagnosi. Si sospetta una sindrome infettiva anche se i test hanno dato esito negativo. Non si esclude una malattia autoimmune con disfunzione del sistema immunitario che induce l'organismo ad attaccare i tessuti. Al vaglio anche l'ipotesi di una polineuropatia infiammatoria acuta. Intanto la giovane resta ricoverata in coma farmacologico, sorvegliata costantemente. I familiari pregano per un miglioramento.
Va al pronto soccorso per un forte dolore alla testa e al collo ma resta paralizzata: mistero all'ospedale di Nocera Inferiore
Giunta al pronto soccorso dell'ospedale di Nocera Inferiore con cefalea e forte dolore al collo, dopo qualche ora finisce in rianimazione dove è ricoverata in condizioni critiche: è ancora un mistero quanto accaduto ad una studentessa di 17 anni di Mercato San Severino. I medici non hanno espresso alcuna diagnosi e non riescono a spiegarsi le cause di un quadro clinico così complesso precipitato in poche ore.All'inizio sembrava una normale cervicalgia, degenerata in paralisi prograssiva. La studentessa lamentava un forte mal di testa con dolore al collo poi la situazione ha assunto contorni neri.
I fatti
La giovane sarebbe arrivata al pronto soccorso poco dopo le 20 di venerdì 24 aprile. Dopo le prime analisi, che non hanno fornito alcuna causa certa dei sintomi, la 17enne (le cui condizioni avevano iniziato a peggiorare) viene trasferita nel reparto di Neurologia per approfondire il caso. I neurologi esaminano in maniera scrupolosa tutti i test a cui è stata sottoposta, compresi gli esami per la ricerca di un'eventuale immudodeficienza, ma tutto esce negativo.Nella notte la ragazza ha registrato un nuovo peggioramento. Sabato mattina la studentessa era completamente paralizzata con una grave insufficienza respiratoria. Inevitabile il trasferimento in Rianimazione dove è stata intubata, collegata ai macchinari salvavita e sottoposta ad angiotac e risonanza magnetica. Sono stati quindi effettuati nuovi esami, test e prelievi tempestivamente inviati al Cotugno di Napoli. Si attendono ora i riscontri per chiarire la diagnosi. Si sospetta una sindrome infettiva anche se i test hanno dato esito negativo. Non si esclude una malattia autoimmune con disfunzione del sistema immunitario che induce l'organismo ad attaccare i tessuti. Al vaglio anche l'ipotesi di una polineuropatia infiammatoria acuta. Intanto la giovane resta ricoverata in coma farmacologico, sorvegliata costantemente. I familiari pregano per un miglioramento.

