La stagione regolare di Serie C è appena terminata ma i playoff e i playout potrebbero andare incontro a una clamorosa sospensione. Il Trapani ha infatti richiesto il blocco dei match, nell'ultimo tentativo di riottenere almeno una parte dei punti sottratti per illeciti amministrativi.
A inizio testo, il club sottolinea una presunta inesattazza nelle ultime decisioni della Corte Federale d'Appello, costate altri dieci punti di penalità: "Sono in attesa di discussione presso il Collegio di Garanzia del CONI i procedimenti «Covisoc ter» e «Covisoc quater», che hanno comportato l’irrogazione di ulteriori 5 + 5 punti di penalizzazione, già confermati in Corte Federale d’Appello. Tali sanzioni si fondano sulla medesima causale fattuale e giuridica delle precedenti, le stesse asserite inadempienze IRPEF/INPS oggetto del Processo Verbale di Contraddittorio del 29 maggio 2025 e dell’Atto di Recupero n. TY9CR3S00176 dell’Agenzia delle Entrate, e integrano, ad avviso della Società, una palese violazione del principio del ne bis in idem sostanziale".
Con questi dieci punti restituiti, il Trapani salirebbe a quota 34, rendendo così necessario lo spareggio salvezza contro il Giugliano.
Il club vorrebbe dunque bloccare la post season fino al prossimo 8 maggio, per poter aspettare una sentenza chiarificatrice sulle inadempienze commesse: "L’8 maggio 2026 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Trapani (Sez. 1, R.G. n. 1324/2025, Pres. De Maria) si pronuncerà nel merito proprio sull’Atto di Recupero — il cui oggetto, come emerge dalla stessa Ordinanza n. 149/2026 di sospensione cautelare del 12 febbraio 2026, è testualmente «Atto di Recupero n. TY9CR3S00176 REC.CREDITO IMP. 2025»: ossia il recupero di un asserito credito d’imposta IVA, non un atto di accertamento IRPEF/INPS. La medesima Corte, in data 12 febbraio 2026, ha già sospeso l’efficacia esecutiva dell’Atto di Recupero con efficacia erga omnes ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. 546/1992. Una decisione di merito favorevole — alla luce delle macroscopiche incongruenze documentali commesse dall’Agenzia delle Entrate di Trapani, oggi confermate per tabulas dalle cartelle del 13 aprile 2026 — farebbe venir meno ab origine il presupposto sostanziale di ogni sanzione federale, con effetto travolgente sui procedimenti Covisoc, Covisoc bis, Covisoc ter e Covisoc quater".
Il club granata cita poi un fresco e importante precedente: quello dei playout di Serie B 24/25, sospesi proprio per attendere le decisioni giudiziarie sul Brescia. In caso di decisione favorevole della Corte di Giustizia Tributaria, il Trapani chiederà la revoca di ben 21 punti di penalizzazione. Questi porterebbero i granata a ridosso della zona playoff, con uno stravolgimento totale della zona playout. La risposta della Lega è attesa nelle prossime ore, ma la confusione sembrà già regnare sovrana in questa coda di stagione di Serie C.
Serie C sospensione playoff playout, il Trapani si affida ancora alla giustizia
La stagione regolare 25/26 di Serie C è terminata ieri, ma i playoff e i playout potrebbero ancora subire degli stravolgimenti. Questo perchè continua la battaglia a distanza tra il Trapani e la Federazione, con il club siciliano che non vuole arrendersi alla retrocessione da ultima in classifica. I granata hanno subito un'enormità di punti di penalizzazione (25), per violazioni amministrative. Il club del presidente Antonini però, ha più volte provato a ribaltare queste sentenze, con scarsi risultati. Ora, a campionato virtualmente concluso, i siciliani si giocano il tutto per tutto con un lungo comunicato, del quale vi riportiamo alcuni passaggi.A inizio testo, il club sottolinea una presunta inesattazza nelle ultime decisioni della Corte Federale d'Appello, costate altri dieci punti di penalità: "Sono in attesa di discussione presso il Collegio di Garanzia del CONI i procedimenti «Covisoc ter» e «Covisoc quater», che hanno comportato l’irrogazione di ulteriori 5 + 5 punti di penalizzazione, già confermati in Corte Federale d’Appello. Tali sanzioni si fondano sulla medesima causale fattuale e giuridica delle precedenti, le stesse asserite inadempienze IRPEF/INPS oggetto del Processo Verbale di Contraddittorio del 29 maggio 2025 e dell’Atto di Recupero n. TY9CR3S00176 dell’Agenzia delle Entrate, e integrano, ad avviso della Società, una palese violazione del principio del ne bis in idem sostanziale".
Con questi dieci punti restituiti, il Trapani salirebbe a quota 34, rendendo così necessario lo spareggio salvezza contro il Giugliano.
Il club vorrebbe dunque bloccare la post season fino al prossimo 8 maggio, per poter aspettare una sentenza chiarificatrice sulle inadempienze commesse: "L’8 maggio 2026 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Trapani (Sez. 1, R.G. n. 1324/2025, Pres. De Maria) si pronuncerà nel merito proprio sull’Atto di Recupero — il cui oggetto, come emerge dalla stessa Ordinanza n. 149/2026 di sospensione cautelare del 12 febbraio 2026, è testualmente «Atto di Recupero n. TY9CR3S00176 REC.CREDITO IMP. 2025»: ossia il recupero di un asserito credito d’imposta IVA, non un atto di accertamento IRPEF/INPS. La medesima Corte, in data 12 febbraio 2026, ha già sospeso l’efficacia esecutiva dell’Atto di Recupero con efficacia erga omnes ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. 546/1992. Una decisione di merito favorevole — alla luce delle macroscopiche incongruenze documentali commesse dall’Agenzia delle Entrate di Trapani, oggi confermate per tabulas dalle cartelle del 13 aprile 2026 — farebbe venir meno ab origine il presupposto sostanziale di ogni sanzione federale, con effetto travolgente sui procedimenti Covisoc, Covisoc bis, Covisoc ter e Covisoc quater".
Il club granata cita poi un fresco e importante precedente: quello dei playout di Serie B 24/25, sospesi proprio per attendere le decisioni giudiziarie sul Brescia. In caso di decisione favorevole della Corte di Giustizia Tributaria, il Trapani chiederà la revoca di ben 21 punti di penalizzazione. Questi porterebbero i granata a ridosso della zona playoff, con uno stravolgimento totale della zona playout. La risposta della Lega è attesa nelle prossime ore, ma la confusione sembrà già regnare sovrana in questa coda di stagione di Serie C.

