Lunedì 30 marzo 2026, presso l'Istituto Marcellino Corradini di Palermo, si terrà un incontro formativo dedicato a Santo Carlo Acutis, giovane santo e testimone di fede.
Secondo Romano, Carlo Acutis rappresenta la santità nei gesti quotidiani di un ragazzo moderno, dimostrando come internet e i social possano essere strumenti attivi per il bene, la verità e il servizio agli altri.
Nato a Londra nel 1991 e cresciuto a Milano, Carlo Acutis è scomparso prematuramente nel 2006 a soli quindici anni per una leucemia fulminante. Dotato di una forte passione per l’informatica e profondamente radicato nella fede cristiana, si è distinto per l’uso innovativo della tecnologia nella diffusione del Vangelo e nella documentazione dei miracoli eucaristici. Grazie al suo esempio, molti giovani lo considerano un modello, spesso definendolo “l’influencer di Dio”.
Il percorso ecclesiale di Carlo è stato straordinariamente rapido: venerabile dal 2018, beatificato nel 2020 e canonizzato il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro, diventando il primo santo millennial. L’incontro si propone di esplorare la vita di questo giovane straordinario, capace di unire fede, tecnologia e attenzione verso gli altri. Attraverso il suo esempio, l’evento mira a offrire agli studenti un’opportunità per riflettere su come usare i social media eticamente e con responsabilità, contrastare la disinformazione e promuovere contenuti che trasmettano valori positivi.
Il fulcro della discussione sarà la responsabilità digitale come concreta dimostrazione di cittadinanza attiva. Partendo dall’esperienza di Carlo Acutis, gli studenti saranno stimolati a interrogarsi sul ruolo dei giovani nella costruzione di una rete più consapevole e solidale, trasformando la comunicazione online in un’occasione per contribuire al bene comune.
L’iniziativa cerca di sensibilizzare le nuove generazioni verso un uso critico e responsabile degli strumenti digitali, mostrando come fede, cultura tecnologica e impegno sociale possano fondersi in uno stile di vita che privilegia la solidarietà, il senso di responsabilità e la passione positiva verso gli altri.
Santo Carlo Acutis, il 30 marzo incontro formativo a Palermo sul suo modello di fede
Il 30 marzo 2026, alle ore 8.30, presso l’Istituto Marcellino Corradini di Palermo, si terrà un incontro formativo dedicato alla figura di Carlo Acutis, giovane santo e testimone di fede che ha saputo incarnare responsabilità e spiritualità nell'era digitale. L’evento sarà condotto dal giornalista Davide Romano, il quale guiderà gli studenti attraverso una riflessione ispirata dalla visione di un documentario dedicato a Carlo Acutis, spesso chiamato “il santo del web”.Secondo Romano, Carlo Acutis rappresenta la santità nei gesti quotidiani di un ragazzo moderno, dimostrando come internet e i social possano essere strumenti attivi per il bene, la verità e il servizio agli altri.
Nato a Londra nel 1991 e cresciuto a Milano, Carlo Acutis è scomparso prematuramente nel 2006 a soli quindici anni per una leucemia fulminante. Dotato di una forte passione per l’informatica e profondamente radicato nella fede cristiana, si è distinto per l’uso innovativo della tecnologia nella diffusione del Vangelo e nella documentazione dei miracoli eucaristici. Grazie al suo esempio, molti giovani lo considerano un modello, spesso definendolo “l’influencer di Dio”.
Il percorso ecclesiale di Carlo è stato straordinariamente rapido: venerabile dal 2018, beatificato nel 2020 e canonizzato il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro, diventando il primo santo millennial. L’incontro si propone di esplorare la vita di questo giovane straordinario, capace di unire fede, tecnologia e attenzione verso gli altri. Attraverso il suo esempio, l’evento mira a offrire agli studenti un’opportunità per riflettere su come usare i social media eticamente e con responsabilità, contrastare la disinformazione e promuovere contenuti che trasmettano valori positivi.
Il fulcro della discussione sarà la responsabilità digitale come concreta dimostrazione di cittadinanza attiva. Partendo dall’esperienza di Carlo Acutis, gli studenti saranno stimolati a interrogarsi sul ruolo dei giovani nella costruzione di una rete più consapevole e solidale, trasformando la comunicazione online in un’occasione per contribuire al bene comune.
L’iniziativa cerca di sensibilizzare le nuove generazioni verso un uso critico e responsabile degli strumenti digitali, mostrando come fede, cultura tecnologica e impegno sociale possano fondersi in uno stile di vita che privilegia la solidarietà, il senso di responsabilità e la passione positiva verso gli altri.

