Nella giornata odierna, sabato 2 maggio, è stato convalidato l'arresto del presunto killer di Francesco Sessa, il pizzaiolo originario di Pagani ucciso a coltellate ad Ibiza. Si tratta di un 45enne originario della provincia di Avellino.
Le accuse contro il sospettato risultano supportate da testimonianze di alcuni abitanti della zona di Platja d'en Bossa e dalle immagini riprese da una telecamera di sorveglianza. Intanto, sull'uomo i cui documenti non riportano alcun precedente penale, è stata già effettuata l'autopsia nella giornata di venerdì.
La salma di Francesco Sessa verrà traslata in Italia a conclusione delle procedure legali stabilite in Spagna. Il consolato italiano sta lavorando per abbreviare i tempi, rispondendo alle richieste della madre della vittima, che si è recata a Ibiza accompagnata da altri familiari. L'uomo viveva sull’isola insieme alla sua compagna.
Gli investigatori stanno ora cercando di fare luce sul motivo che ha scatenato la tragica lite sfociata in una coltellata al torace, rivelatasi fatale. Tra le ipotesi c’è quella di un possibile debito non saldato, ma per ora non vi sono conferme. Resta anche da accertare se Francesco Sessa e il presunto assassino si conoscessero effettivamente, dettaglio su cui gli inquirenti stanno concentrando le loro verifiche.
Omicidio di Francesco Sessa, convalidato l'arresto del presunto killer
Francesco Sessa, un pizzaiolo originario di Pagani e da dieci anni residente a Ibiza, è stato ucciso nei giorni scorsi. L'arresto del presunto responsabile, un quarantacinquenne della provincia di Avellino, è stato convalidato oggi dal capo della sezione istruttoria del tribunale di primo grado dell'isola. L'uomo è ora in custodia cautelare senza possibilità di cauzione, dopo essere stato fermato dalla Guardia Civil circa quattro ore dopo l'omicidio avvenuto mercoledì pomeriggio intorno alle 17.Le accuse contro il sospettato risultano supportate da testimonianze di alcuni abitanti della zona di Platja d'en Bossa e dalle immagini riprese da una telecamera di sorveglianza. Intanto, sull'uomo i cui documenti non riportano alcun precedente penale, è stata già effettuata l'autopsia nella giornata di venerdì.
La salma di Francesco Sessa verrà traslata in Italia a conclusione delle procedure legali stabilite in Spagna. Il consolato italiano sta lavorando per abbreviare i tempi, rispondendo alle richieste della madre della vittima, che si è recata a Ibiza accompagnata da altri familiari. L'uomo viveva sull’isola insieme alla sua compagna.
Gli investigatori stanno ora cercando di fare luce sul motivo che ha scatenato la tragica lite sfociata in una coltellata al torace, rivelatasi fatale. Tra le ipotesi c’è quella di un possibile debito non saldato, ma per ora non vi sono conferme. Resta anche da accertare se Francesco Sessa e il presunto assassino si conoscessero effettivamente, dettaglio su cui gli inquirenti stanno concentrando le loro verifiche.

