A Buonabitacolo nasce il Polo Integrato di Comunità, una nuova infrastruttura che unisce servizi sociali, educativi e di ospitalità in un unico luogo.
L'intervento, eseguito dall'azienda Fratelli Cestari con il supporto degli ingegneri Rosanna Labella e Alessandro Casalnuovo, segna l'inizio della gestione della struttura, mirata a farne un punto di riferimento per la comunità.
Il progetto comprende tre principali aree operative. La prima area riguarda i servizi per l'infanzia: attraverso il Piano di zona si sta valutando l'apertura di un asilo nido; se questa opzione non fosse percorribile, gli spazi saranno destinati a una ludoteca per ampliare i servizi educativi e sostenere le famiglie.
Il secondo settore è la ristorazione sociale, con la creazione di un nuovo punto cottura per la mensa scolastica. Il refettorio sarà utilizzato anche per iniziative di supporto a persone in difficoltà economica o sociale. Sarà introdotto il principio del “piatto sospeso”, garantendo un pasto caldo a chi ne ha bisogno.
La terza area prevede la creazione di un ostello per giovani, con 12 posti letto per accogliere visitatori e giovani interessati a esplorare il territorio. Questa struttura è pensata per promuovere il turismo e offrire nuove opzioni di soggiorno a chi sceglie Buonabitacolo come destinazione.
La delibera comunale prevede ora la preparazione di un bando per selezionare il gestore del polo. La pubblicazione del bando avverrà nei prossimi giorni e l'inizio delle attività è previsto per settembre.
«Si tratta di un progetto particolarmente significativo per la nostra comunità», afferma l'amministrazione comunale, che ringrazia gli uffici comunali, i responsabili e i funzionari coinvolti nei vari stadi dei lavori.
La storia dell'edificio è radicata in un gesto di grande valore per il paese: il terreno fu donato dalla famiglia Marchesano al Comune, dove fu costruito l'asilo comunale gestito per decenni dalle Suore del Sacro Cuore. Questo spazio ha formato generazioni di bambini di Buonabitacolo.
Una targa, che sarà scoperta durante l'inaugurazione della struttura, ricorderà la donazione e il legame storico dell'edificio con la comunità. Con il nuovo Polo Integrato di Comunità, Buonabitacolo punta a recuperare e valorizzare un luogo simbolico ampliandone le funzioni originali con nuovi servizi dedicati all'infanzia, alla solidarietà e all'accoglienza.
Buonabitacolo, nasce il Polo Integrato di Comunità: l'infrastruttura unisce servizi sociali, educativi e di ospitalità
A Buonabitacolo nasce il Polo Integrato di Comunità, una nuova infrastruttura che unisce servizi sociali, educativi e di ospitalità in un unico luogo. Con l'approvazione della delibera comunale numero 45 del 2026, il polo viene ufficialmente istituito e avrà sede nell'ex asilo comunale, una volta completati i lavori di ristrutturazione.L'intervento, eseguito dall'azienda Fratelli Cestari con il supporto degli ingegneri Rosanna Labella e Alessandro Casalnuovo, segna l'inizio della gestione della struttura, mirata a farne un punto di riferimento per la comunità.
Il progetto comprende tre principali aree operative. La prima area riguarda i servizi per l'infanzia: attraverso il Piano di zona si sta valutando l'apertura di un asilo nido; se questa opzione non fosse percorribile, gli spazi saranno destinati a una ludoteca per ampliare i servizi educativi e sostenere le famiglie.
Il secondo settore è la ristorazione sociale, con la creazione di un nuovo punto cottura per la mensa scolastica. Il refettorio sarà utilizzato anche per iniziative di supporto a persone in difficoltà economica o sociale. Sarà introdotto il principio del “piatto sospeso”, garantendo un pasto caldo a chi ne ha bisogno.
La terza area prevede la creazione di un ostello per giovani, con 12 posti letto per accogliere visitatori e giovani interessati a esplorare il territorio. Questa struttura è pensata per promuovere il turismo e offrire nuove opzioni di soggiorno a chi sceglie Buonabitacolo come destinazione.
La delibera comunale prevede ora la preparazione di un bando per selezionare il gestore del polo. La pubblicazione del bando avverrà nei prossimi giorni e l'inizio delle attività è previsto per settembre.
«Si tratta di un progetto particolarmente significativo per la nostra comunità», afferma l'amministrazione comunale, che ringrazia gli uffici comunali, i responsabili e i funzionari coinvolti nei vari stadi dei lavori.
La storia dell'edificio è radicata in un gesto di grande valore per il paese: il terreno fu donato dalla famiglia Marchesano al Comune, dove fu costruito l'asilo comunale gestito per decenni dalle Suore del Sacro Cuore. Questo spazio ha formato generazioni di bambini di Buonabitacolo.
Una targa, che sarà scoperta durante l'inaugurazione della struttura, ricorderà la donazione e il legame storico dell'edificio con la comunità. Con il nuovo Polo Integrato di Comunità, Buonabitacolo punta a recuperare e valorizzare un luogo simbolico ampliandone le funzioni originali con nuovi servizi dedicati all'infanzia, alla solidarietà e all'accoglienza.

