Sorpresa a Gragnano dove è stata scoperta una necropoli arcaica nello storico pastificio Garofalo durante i lavori di ristrutturazione. Lo riporta Il Mattino.
Nel contesto delle attività di archeologia preventiva associate all’ampliamento dello stabilimento, questa scoperta si è rivelata di straordinaria importanza scientifica per il territorio e per la conoscenza della Campania preromana. Le indagini hanno svelato un contesto archeologico eccezionale, con reperti e materiali organici in uno stato di conservazione raro, offrendo nuove prospettive sulla vita, gli scambi commerciali e le dinamiche sociali del VI secolo a.C.
Alla conferenza erano presenti rappresentanti del Ministero della Cultura, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e i responsabili scientifici delle ricerche, insieme ai rappresentanti del Pastificio Garofalo. Prima della presentazione è stata organizzata una visita ai reperti più significativi emersi durante gli scavi, illustrati dalla funzionaria archeologa Francesca Mermati, responsabile scientifica delle indagini.
Questo evento ha rappresentato un'importante occasione per condividere i risultati di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e un'impresa privata, trasformando un intervento di sviluppo industriale in una grande opportunità di valorizzazione del patrimonio storico-culturale di Gragnano.
Sorpresa a Gragnano, scoperta una necropoli arcaica nello storico pastificio
Una scoperta inaspettata è stata fatta durante i lavori di ristrutturazione del Pastificio Garofalo a Gragnano. Durante la campagna di scavo 2025/2026, è stata rinvenuta una necropoli arcaica in Via dei Pastai, situata all'interno del sito produttivo. Questo progetto archeologico ha permesso di rimuovere strati di terreno per portare alla luce e documentare i resti del passato. I risultati della campagna sono stati presentati mercoledì 15 luglio al Pastificio Garofalo.Nel contesto delle attività di archeologia preventiva associate all’ampliamento dello stabilimento, questa scoperta si è rivelata di straordinaria importanza scientifica per il territorio e per la conoscenza della Campania preromana. Le indagini hanno svelato un contesto archeologico eccezionale, con reperti e materiali organici in uno stato di conservazione raro, offrendo nuove prospettive sulla vita, gli scambi commerciali e le dinamiche sociali del VI secolo a.C.
Alla conferenza erano presenti rappresentanti del Ministero della Cultura, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e i responsabili scientifici delle ricerche, insieme ai rappresentanti del Pastificio Garofalo. Prima della presentazione è stata organizzata una visita ai reperti più significativi emersi durante gli scavi, illustrati dalla funzionaria archeologa Francesca Mermati, responsabile scientifica delle indagini.
Questo evento ha rappresentato un'importante occasione per condividere i risultati di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e un'impresa privata, trasformando un intervento di sviluppo industriale in una grande opportunità di valorizzazione del patrimonio storico-culturale di Gragnano.

