Un massiccio schieramento di pattuglie dell'Arma ha setacciato le strade del capoluogo e dell'hinterland picentino, decapitando tre distinte reti di spaccio in appena ventiquattro ore. I militari della Compagnia di Salerno hanno portato a termine un'importante operazione di controllo del territorio tra il 17 e il 18 giugno 2026, culminata con la cattura di tre uomini accusati a vario titolo di traffico di stupefacenti e possesso illegale di armi da fuoco.
Parallelamente, i carabinieri della Stazione di San Cipriano Picentino hanno intercettato un ingente canale di rifornimento di polvere bianca nel comune di San Mango Piemonte. In questo caso a finire nei guai è stato A.A., trovato in possesso di un panetto di cocaina purissima dal peso di circa 100 grammi, pronto a essere tagliato e immesso sul mercato locale con l'ausilio di un bilancino di precisione sequestrato sul posto.
Il blitz nel quartiere Fratte
La terza operazione ha interessato la periferia nord del capoluogo. Nel comune di Salerno, i carabinieri della locale Stazione di Fratte hanno tratto in arresto il pusher S.P.. Il giovane è stato sorpreso con circa 8 grammi di hashish già suddivisi in dosi e la somma in contanti di 1.500 euro in banconote di piccolo taglio, un tesoretto considerato dagli investigatori il provento immediato dell'attività di spaccio nel quartiere.
Tutti i provvedimenti restrittivi eseguiti nelle ultime ore restano provvisori e suscettibili di impugnazione davanti al tribunale del riesame: le pesanti accuse mosse dalla Procura passeranno al vaglio dei giudici per la convalida nelle prossime fasi del procedimento penale.
Blitz antidroga tra Salerno e San Mango Piemonte
L'intervento più rilevante sotto il profilo della pericolosità sociale è stato firmato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salerno. I militari hanno fatto scattare le manette ai polsi di F.F.M. dopo aver scoperto un vero e proprio deposito clandestino nella sua disponibilità. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti 430 grammi di hashish e la strumentazione per il confezionamento delle dosi, ma a far aggravare la posizione dell'indagato è stato il ritrovamento di una pistola calibro 7,65 con matricola parzialmente abrasa, completa di un arsenale di 79 proiettili calibro 9.Parallelamente, i carabinieri della Stazione di San Cipriano Picentino hanno intercettato un ingente canale di rifornimento di polvere bianca nel comune di San Mango Piemonte. In questo caso a finire nei guai è stato A.A., trovato in possesso di un panetto di cocaina purissima dal peso di circa 100 grammi, pronto a essere tagliato e immesso sul mercato locale con l'ausilio di un bilancino di precisione sequestrato sul posto.
Il blitz nel quartiere Fratte
La terza operazione ha interessato la periferia nord del capoluogo. Nel comune di Salerno, i carabinieri della locale Stazione di Fratte hanno tratto in arresto il pusher S.P.. Il giovane è stato sorpreso con circa 8 grammi di hashish già suddivisi in dosi e la somma in contanti di 1.500 euro in banconote di piccolo taglio, un tesoretto considerato dagli investigatori il provento immediato dell'attività di spaccio nel quartiere.
Tutti i provvedimenti restrittivi eseguiti nelle ultime ore restano provvisori e suscettibili di impugnazione davanti al tribunale del riesame: le pesanti accuse mosse dalla Procura passeranno al vaglio dei giudici per la convalida nelle prossime fasi del procedimento penale.

