I Carabinieri del Nas hanno fatto scattare una maxi operazione a livello nazionale per sventare il rischio di diffusione dell'Epatite A, mettendo sotto assedio l'intera filiera ittica. I controlli dei militari dell'Arma hanno toccato diverse province della Campania, ma è a Salerno che si sono registrati i blitz più significativi all'interno delle attività commerciali cittadine, portando al sequestro di ingenti quantitativi di merce potenzialmente pericolosa per i consumatori.
L'ondata di controlli ha sfiorato anche le aree limitrofe: a Caserta è stato imposto il blocco sanitario a 270 chili di ostriche francesi importate illegalmente da una ditta non censita dagli Uffici Veterinari comunitari, mentre a Napoli la task force ha disposto la chiusura di celle frigo e linee di lavorazione in un supermercato per gravissime carenze igieniche, sanzionando inoltre quattro ristoranti che servivano pesce senza la documentazione HACCP. L'attenzione dei Nas a Salerno e nel resto della regione rimarrà altissima anche nelle prossime settimane per garantire la sicurezza sui banchi di vendita.
Allarme Epatite A, blitz dei Nas anche a Salerno
Nel mirino degli ispettori salernitani è finita in primis una pescheria dove sono stati rintracciati e bloccati ben 3 quintali di prodotti ittici sott'olio — tra cui alici, tonno e pesce pilota — insieme a 50 chili di pescato congelato. Tutta la merce era completamente priva della documentazione sulla tracciabilità, rendendo impossibile stabilire la reale provenienza del cibo. In un secondo esercizio commerciale della città, i Nas hanno invece sequestrato 45 chili di frutti di mare (vongole, telline e tartufi) stipati in contenitori non a norma e immersi in acqua di dubbia provenienza; al titolare dell'attività è stata comminata una sanzione amministrativa di 2.500 euro.L'ondata di controlli ha sfiorato anche le aree limitrofe: a Caserta è stato imposto il blocco sanitario a 270 chili di ostriche francesi importate illegalmente da una ditta non censita dagli Uffici Veterinari comunitari, mentre a Napoli la task force ha disposto la chiusura di celle frigo e linee di lavorazione in un supermercato per gravissime carenze igieniche, sanzionando inoltre quattro ristoranti che servivano pesce senza la documentazione HACCP. L'attenzione dei Nas a Salerno e nel resto della regione rimarrà altissima anche nelle prossime settimane per garantire la sicurezza sui banchi di vendita.

