Un mercatino dell'usato è risultato abusivo dai controlli degli agenti della Polizia Municipale in via Democrito, nella frazione di Santa Cecilia ad Eboli. Lo riporta OndaNews.
Due venditori ambulanti sono stati identificati e sanzionati ai sensi della normativa regionale con multe pari a 5.000 euro ciascuno, per aver esercitato commercio su suolo pubblico senza i dovuti permessi. Durante l’intervento, le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro amministrativo di numerosi articoli, tra cui capi di abbigliamento, calzature e altri beni esposti per la vendita.
All’arrivo delle pattuglie, molti altri ambulanti dediti alla vendita illegale si sono dati alla fuga nei campi vicini, riuscendo a far perdere le proprie tracce. L’azione rientra in un più ampio piano di controllo territoriale finalizzato a garantire il rispetto delle normative e a tutelare i commercianti regolari, spesso penalizzati dalla concorrenza sleale rappresentata dai mercatini clandestini.
Mercatino abusivo smantellato ad Eboli: sequestri e multe ai responsabili
Continua l’impegno della Polizia Municipale di Eboli nella lotta al commercio illegale e alla prevenzione del degrado urbano. Nel pomeriggio di ieri, venerdì 8 maggio, gli agenti sono intervenuti in via Democrito, nella frazione di Santa Cecilia, per mettere fine a un mercatino dell’usato completamente abusivo che, secondo le segnalazioni dei residenti, si svolgeva regolarmente ogni giorno. L’operazione, avviata a seguito di numerosi esposti, ha permesso di bloccare un’attività di vendita non autorizzata, gestita principalmente da cittadini stranieri.Due venditori ambulanti sono stati identificati e sanzionati ai sensi della normativa regionale con multe pari a 5.000 euro ciascuno, per aver esercitato commercio su suolo pubblico senza i dovuti permessi. Durante l’intervento, le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro amministrativo di numerosi articoli, tra cui capi di abbigliamento, calzature e altri beni esposti per la vendita.
All’arrivo delle pattuglie, molti altri ambulanti dediti alla vendita illegale si sono dati alla fuga nei campi vicini, riuscendo a far perdere le proprie tracce. L’azione rientra in un più ampio piano di controllo territoriale finalizzato a garantire il rispetto delle normative e a tutelare i commercianti regolari, spesso penalizzati dalla concorrenza sleale rappresentata dai mercatini clandestini.

