Il sipario sulla campagna elettorale si abbassa con uno scontro verbale accesissimo alla Stazione Marittima, dove l'aspirante primo cittadino Vincenzo De Luca ha preso la parola per sostenere la candidatura di Gianni Fiorito, esponente della lista "Salerno per i Giovani". Durante l'evento, alla presenza dell'ex sindaco dimissionario Vincenzo Napoli, sono state proiettate le immagini dei principali cantieri storici che hanno ridisegnato il volto del capoluogo, un'iniziativa definita necessaria per rinfrescare la memoria dei residenti più giovani e contrastare la retorica dei rivali politici.
L'intervento ha toccato anche i temi della politica macroregionale, con il duro richiamo ai passati attriti istituzionali con l'esecutivo centrale per la gestione delle risorse economiche straordinarie. Una polemica legata al congelamento di sei miliardi di euro dei fondi di coesione, una quota dei quali era stata successivamente dirottata per la riqualificazione dell'area industriale dismessa di Bagnoli; un'operazione finanziaria contestata fermamente e liquidata come un danno economico perpetrato dalle forze di centrodestra prima del definitivo sblocco dei capitoli di spesa.
Le battute conclusive dell'incontro sono servite a tracciare le linee guida per il futuro assetto della città, ponendo l'accento sul potenziamento dei sistemi di sorveglianza urbana, sulla manutenzione dei quartieri e sul completamento delle infrastrutture più attese, tra cui il nuovo polo ospedaliero Ruggi, l'ammodernamento dell'impianto calcistico Arechi e la struttura coperta del Palazzetto dello Sport. L'intera coalizione si sposterà ora verso l'appuntamento di chiusura a Piazza Portanova, dove l'evento politico conclusivo sarà accompagnato dall'esibizione musicale dell'artista Gigi Finizio
De Luca attacca le opposizioni e rivendica i successi urbanistici di Salerno
Il leader politico non ha risparmiato critiche durissime agli schieramenti opposti, accusandoli di comportarsi come osservatori estranei privi di un reale legame con il passato del territorio. Secondo l'esponente progressista, nessuno dei suoi attuali sfidanti avrebbe mai offerto un contributo concreto allo sviluppo urbanistico ed economico locale, né attraverso l'impegno nelle istituzioni cittadine né tantomenza all'interno delle assemblee parlamentari a Roma.L'intervento ha toccato anche i temi della politica macroregionale, con il duro richiamo ai passati attriti istituzionali con l'esecutivo centrale per la gestione delle risorse economiche straordinarie. Una polemica legata al congelamento di sei miliardi di euro dei fondi di coesione, una quota dei quali era stata successivamente dirottata per la riqualificazione dell'area industriale dismessa di Bagnoli; un'operazione finanziaria contestata fermamente e liquidata come un danno economico perpetrato dalle forze di centrodestra prima del definitivo sblocco dei capitoli di spesa.
Le battute conclusive dell'incontro sono servite a tracciare le linee guida per il futuro assetto della città, ponendo l'accento sul potenziamento dei sistemi di sorveglianza urbana, sulla manutenzione dei quartieri e sul completamento delle infrastrutture più attese, tra cui il nuovo polo ospedaliero Ruggi, l'ammodernamento dell'impianto calcistico Arechi e la struttura coperta del Palazzetto dello Sport. L'intera coalizione si sposterà ora verso l'appuntamento di chiusura a Piazza Portanova, dove l'evento politico conclusivo sarà accompagnato dall'esibizione musicale dell'artista Gigi Finizio

