La lingua, la memoria e la cultura di Teggiano arrivano al Salone Internazionale del Libro di Torino. Alla XXXVIII edizione della manifestazione, in programma dal 14 al 18 maggio, sono esposti quattro volumi dedicati alla cittadina valdianese, grazie al lavoro dell’associazione Mōre Dianense e dell’editore napoletano Giuseppe De Nicola.
Quattro volumi nello stand del Salone
Le opere sono presenti nello stand N38/X50, Padiglione 3 e raccontano, da prospettive diverse, il patrimonio linguistico e culturale di Teggiano.
I libri esposti sono:
- “Il Dialetto Romanzo di Teggiano. Fonetica, Morfologia, Sintassi e Vocabolario di base” di Vincenzo Andriuolo
- “Pinźànni Pinźànni. L’anima antica ed altri pensieri” di Enza Morena
- “Na spèra ri sòlu” di Salvatore Gallo
- “Studi sul dialetto teggianese” di Giuseppe Mea
La collana Mōre Dianense
I quattro volumi fanno parte della collana Mōre Dianense, dedicata agli studi sulla lingua e sulla cultura locale.
La collana raccoglie lavori nati nell’ambito delle iniziative promosse o patrocinate dall’associazione omonima, impegnata nella tutela, nello studio e nella valorizzazione del dialetto e dell’identità culturale di Teggiano.
Le parole di Vincenzo Andriuolo
Soddisfazione è stata espressa da Vincenzo Andriuolo, presidente dell’associazione Mōre Dianense, che ha definito la presenza al Salone del Libro un ulteriore traguardo raggiunto grazie al lavoro portato avanti negli ultimi anni.
Andriuolo ha sottolineato l’impegno dell’associazione nel percorso di alfabetizzazione e diffusione del dialetto di Teggiano nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, attraverso un progetto da lui elaborato e fatto proprio dalla Giunta municipale guidata dal sindaco Di Candia.
Ricerca, scuola e collaborazione con l’Università di Salerno
L’attività di Mōre Dianense non si limita alla pubblicazione dei volumi. L’associazione ha avviato anche un lavoro di ricerca sul campo nell’ambito della convenzione con il DipSUm dell’Università di Salerno.
Nelle scorse settimane Teggiano ha ospitato venti allievi della professoressa Carolina Stromboli, dialettologa dell’ateneo salernitano, impegnati in attività di studio e approfondimento sul patrimonio linguistico locale.
Le Giornate dianesi di lingua e cultura locale
Tra i progetti in corso rientrano anche le Giornate dianesi di lingua e cultura locale, realizzate in collaborazione con il DipSUm dell’Università di Salerno.
La seconda edizione è prevista per il prossimo mese di ottobre e, secondo quanto anticipato dall’associazione, porterà importanti novità.
Gli studi sul dialetto di Teggiano
Vincenzo Andriuolo è autore di diversi studi linguistici dedicati al dialetto teggianese. Tra questi figura anche “Fenomeni vocalici del dialetto di Teggiano”, inserito nel volume “Campania Dialettale. Studi sul repertorio linguistico di oggi” di Retaro-Stromboli, edito da F. Cesati.
Il testo è utilizzato per l’esame di Dialettologia Italiana presso l’Università di Salerno, confermando il valore scientifico del lavoro di ricerca portato avanti sul dialetto di Teggiano.

