Straniero viola il foglio di via dopo aver molestato ragazzine davanti scuola ad Eboli: scatta la denuncia. Lo riporta OndaNews.
L'intervento è stato avviato dopo la segnalazione di tre consiglieri comunali della zona, allarmati dai residenti per la presenza dell’uomo che non aveva rispettato il foglio di via obbligatorio della durata di sette giorni, emesso in seguito al suo precedente fermo. Gli agenti sono riusciti a rintracciare il trentenne, portandolo in Questura per avviare le procedure di trasferimento forzato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).
Tuttavia, gli sforzi si sono scontrati con un serio ostacolo burocratico: l’indisponibilità di posti nei CPR su scala nazionale ha costretto le autorità a rilasciare nuovamente l’uomo, accompagnando il rilascio con una denuncia per violazione dell’ordine dell’Autorità.
Il protagonista della vicenda era già noto alla cronaca locale per episodi di molestie nei confronti di alcune studentesse nei pressi della Scuola Media "Virgilio", suscitando preoccupazione e indignazione tra le famiglie. Nonostante in quell’occasione fossero state avviate le procedure di espulsione e fossero stati previsti controlli specialistici presso l'ospedale di Salerno, il problema resta irrisolto. L'intervento tempestivo e puntuale degli agenti della Polizia Municipale ha permesso ancora una volta di prevenire ulteriori situazioni critiche, ma la questione del reale allontanamento dal territorio nazionale rimane sospesa, in attesa che si liberi un posto idoneo per la procedura di rimpatrio definitivo.
Eboli, straniero viola il foglio di via dopo aver molestato ragazzine davanti scuola: scatta la denuncia
Nella mattinata odierna lunedì 29 giugno, gli agenti della Polizia Municipale, guidati dal Tenente Colonnello Daniele De Sanctis, sono stati costretti a intervenire nuovamente per fermare un cittadino straniero che, nonostante un recente Trattamento Sanitario Obbligatorio e un ordine di espulsione emesso alcune settimane fa, è tornato a creare disagio tra i residenti.L'intervento è stato avviato dopo la segnalazione di tre consiglieri comunali della zona, allarmati dai residenti per la presenza dell’uomo che non aveva rispettato il foglio di via obbligatorio della durata di sette giorni, emesso in seguito al suo precedente fermo. Gli agenti sono riusciti a rintracciare il trentenne, portandolo in Questura per avviare le procedure di trasferimento forzato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).
Tuttavia, gli sforzi si sono scontrati con un serio ostacolo burocratico: l’indisponibilità di posti nei CPR su scala nazionale ha costretto le autorità a rilasciare nuovamente l’uomo, accompagnando il rilascio con una denuncia per violazione dell’ordine dell’Autorità.
Il protagonista della vicenda era già noto alla cronaca locale per episodi di molestie nei confronti di alcune studentesse nei pressi della Scuola Media "Virgilio", suscitando preoccupazione e indignazione tra le famiglie. Nonostante in quell’occasione fossero state avviate le procedure di espulsione e fossero stati previsti controlli specialistici presso l'ospedale di Salerno, il problema resta irrisolto. L'intervento tempestivo e puntuale degli agenti della Polizia Municipale ha permesso ancora una volta di prevenire ulteriori situazioni critiche, ma la questione del reale allontanamento dal territorio nazionale rimane sospesa, in attesa che si liberi un posto idoneo per la procedura di rimpatrio definitivo.

