La spiaggia Universo Beach di Salerno resterà chiusa al pubblico per 60 giorni: oggi scatta l'ordinanza del sindaco Vincenzo De Luca.
Nonostante l'area fosse già classificata come zona di cantiere e consegnata alla ditta Infratech Consorzio Stabile S.c.a.r.l., negli ultimi mesi sono avvenuti accessi incontrollati di bagnanti. Le analisi condotte dall'Arpac e dall'Asl Salerno hanno evidenziato livelli pericolosi di coliformi totali, Escherichia coli, enterococchi, stafilococchi, miceti e spore di clostridi solfito-riduttori, rappresentando un rischio serio per la salute pubblica.
Il Direttore dei Lavori e Coordinatore per la Sicurezza, ingegnere Maria Giordano, ha documentato l'inottemperanza in un rapporto che descrive il cantiere come abbandonato. All'interno del verbale si sottolineano l’abbattimento delle recinzioni, varchi d’accesso aperti e l’assenza di sorveglianza, con cartelli di divieto mal posizionati. Durante un’ispezione il 17 luglio, è stata notata la presenza di numerosi bagnanti che ignoravano le norme di sicurezza.
Il rapporto denuncia le frequenti diffide inviate al Consorzio, rimaste senza risposta, richiamando gli obblighi legali dell'impresa di custodire adeguatamente l'area cantieristica. L'omissione dell'appaltatore è considerata estremamente grave poiché espone la popolazione a rischi fisici e sanitari.
Il Comune ha trasmesso la documentazione al Responsabile Unico del Progetto, ingegnere Massimo Natale, per adottare misure urgenti in conformità all’art. 108 del D.Lgs. 50/2016, tra cui la risoluzione dei danni e la messa in sicurezza dell'area. Il verbale è stato inviato anche all’ASL Salerno – SPSAL per sanzionare le violazioni sulla sicurezza nei cantieri temporanei.
Con l’ordinanza si stabilisce il divieto totale di accesso e balneazione, riservando l’ingresso solo ai tecnici e ai mezzi di soccorso. La Polizia Locale sarà responsabile dei controlli, mentre la ditta appaltatrice dovrà ripristinare le recinzioni e garantire una sorveglianza continua. Chi infrangerà il divieto sarà soggetto a sanzioni secondo il D.Lgs. 267/00 e l’art. 650 del Codice Penale.
La chiusura della spiaggia rappresenta un momento critico nella gestione delle operazioni di ripascimento sulla costa salernitana. Quello che doveva essere un intervento di riqualificazione si è trasformato in un caso simbolico di emergenza ambientale e sanitaria, sottolineando l'importanza della sicurezza e della responsabilità nei cantieri.
Salerno, la spiaggia Universo Beach resterà chiusa al pubblico per 60 giorni: c'è l'ordinanza del sindaco De Luca
La spiaggia di Universo Beach, nel tratto del Lungomare Marconi tra via Nicola Antonio Mantenga e via Gaetano del Mercato, è stata chiusa al pubblico per 60 giorni. L'ordinanza urgente n. 667, firmata dal sindaco Vincenzo De Luca oggi 17 luglio 2026, segue una serie di accertamenti che hanno rilevato irregolarità nel cantiere di ripascimento e una contaminazione fecale nel nuovo arenile.Nonostante l'area fosse già classificata come zona di cantiere e consegnata alla ditta Infratech Consorzio Stabile S.c.a.r.l., negli ultimi mesi sono avvenuti accessi incontrollati di bagnanti. Le analisi condotte dall'Arpac e dall'Asl Salerno hanno evidenziato livelli pericolosi di coliformi totali, Escherichia coli, enterococchi, stafilococchi, miceti e spore di clostridi solfito-riduttori, rappresentando un rischio serio per la salute pubblica.
Il Direttore dei Lavori e Coordinatore per la Sicurezza, ingegnere Maria Giordano, ha documentato l'inottemperanza in un rapporto che descrive il cantiere come abbandonato. All'interno del verbale si sottolineano l’abbattimento delle recinzioni, varchi d’accesso aperti e l’assenza di sorveglianza, con cartelli di divieto mal posizionati. Durante un’ispezione il 17 luglio, è stata notata la presenza di numerosi bagnanti che ignoravano le norme di sicurezza.
Il rapporto denuncia le frequenti diffide inviate al Consorzio, rimaste senza risposta, richiamando gli obblighi legali dell'impresa di custodire adeguatamente l'area cantieristica. L'omissione dell'appaltatore è considerata estremamente grave poiché espone la popolazione a rischi fisici e sanitari.
Il Comune ha trasmesso la documentazione al Responsabile Unico del Progetto, ingegnere Massimo Natale, per adottare misure urgenti in conformità all’art. 108 del D.Lgs. 50/2016, tra cui la risoluzione dei danni e la messa in sicurezza dell'area. Il verbale è stato inviato anche all’ASL Salerno – SPSAL per sanzionare le violazioni sulla sicurezza nei cantieri temporanei.
Con l’ordinanza si stabilisce il divieto totale di accesso e balneazione, riservando l’ingresso solo ai tecnici e ai mezzi di soccorso. La Polizia Locale sarà responsabile dei controlli, mentre la ditta appaltatrice dovrà ripristinare le recinzioni e garantire una sorveglianza continua. Chi infrangerà il divieto sarà soggetto a sanzioni secondo il D.Lgs. 267/00 e l’art. 650 del Codice Penale.
La chiusura della spiaggia rappresenta un momento critico nella gestione delle operazioni di ripascimento sulla costa salernitana. Quello che doveva essere un intervento di riqualificazione si è trasformato in un caso simbolico di emergenza ambientale e sanitaria, sottolineando l'importanza della sicurezza e della responsabilità nei cantieri.

