Si accende il caos a Salerno sulla gestione di Universo Beach, travolta da una pesante contaminazione batterica rilevata dall'Arpac nella sabbia. L'amministrazione comunale ha ufficialmente intimato al Consorzio Infratech, la ditta che ha in appalto i lavori di ripascimento, di sbarrare immediatamente ogni accesso all'arenile e attivare un servizio di sorveglianza per tutelare la salute pubblica come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Una matassa burocratica che l'assessore all'ambiente Massimiliano Natella e l'assessore all'urbanistica Dario Loffredo stanno cercando di dipanare senza compiere passi falsi, onde evitare che un intervento diretto del Comune venga interpretato come un'indebita ingerenza sul cantiere.
Massimiliano Natella ha chiarito come la zona non benefici dei servizi di Salerno Pulita proprio per via del cantiere fermo da un anno, spiegando che l'ente attende ora un riscontro immediato da Infratech prima di decidere se agire in danno. Sulla stessa linea Dario Loffredo, il quale ricorda che i lavori estivi erano comunque già stati bloccati dall'ordinanza della Capitaneria di porto di Salerno.
Sullo sfondo resta un aspro contenzioso tra Palazzo di Città e l'impresa. Il vertice chiarificatore, inizialmente saltato, è stato riprogrammato per il 29 luglio e comprenderà un accurato sopralluogo per verificare ritardi e contestazioni reciproche (inclusa l'approvazione delle sabbie che la ditta sostiene essere già stata vidimata dai tecnici comunali).
Se il Consorzio non risponderà in tempi record sulla messa in sicurezza della spiaggia, il Comune procederà d'ufficio. Quel che appare ormai certo è che per questa stagione estiva la spiaggia salernitana resterà sbarrata al pubblico, poiché un miracoloso ribaltamento dei dati sull'inquinamento batterico appare ad oggi quanto mai inverosimile.
Allarme batteri a Salerno: Universo Beach blindata
La situazione è monitorata con estrema attenzione dall'Asl di Salerno e dalla Procura della Repubblica, che hanno ricevuto i preoccupanti dati ambientali sollecitando interventi drastici per tenere lontani i bagnanti. Trattandosi però di un’area di cantiere formalmente in consegna alla ditta esecutrice, l'onere della custodia ricade per legge sul privato.Una matassa burocratica che l'assessore all'ambiente Massimiliano Natella e l'assessore all'urbanistica Dario Loffredo stanno cercando di dipanare senza compiere passi falsi, onde evitare che un intervento diretto del Comune venga interpretato come un'indebita ingerenza sul cantiere.
Massimiliano Natella ha chiarito come la zona non benefici dei servizi di Salerno Pulita proprio per via del cantiere fermo da un anno, spiegando che l'ente attende ora un riscontro immediato da Infratech prima di decidere se agire in danno. Sulla stessa linea Dario Loffredo, il quale ricorda che i lavori estivi erano comunque già stati bloccati dall'ordinanza della Capitaneria di porto di Salerno.
Sullo sfondo resta un aspro contenzioso tra Palazzo di Città e l'impresa. Il vertice chiarificatore, inizialmente saltato, è stato riprogrammato per il 29 luglio e comprenderà un accurato sopralluogo per verificare ritardi e contestazioni reciproche (inclusa l'approvazione delle sabbie che la ditta sostiene essere già stata vidimata dai tecnici comunali).
Se il Consorzio non risponderà in tempi record sulla messa in sicurezza della spiaggia, il Comune procederà d'ufficio. Quel che appare ormai certo è che per questa stagione estiva la spiaggia salernitana resterà sbarrata al pubblico, poiché un miracoloso ribaltamento dei dati sull'inquinamento batterico appare ad oggi quanto mai inverosimile.

