Si respira un clima di forte tensione negli uffici giudiziari di Nocera Inferiore dopo il ritrovamento di una busta intimidatoria contenente un proiettile calibro nove e un messaggio scritto a mano.
Il destinatario del grave avvertimento è il procuratore aggiunto Anna Frasca, magistrato di solida esperienza con un passato nella Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, insediatasi nell'importante incarico lo scorso febbraio come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
I carabinieri della sezione scientifica sono già al lavoro per isolare impronte digitali ed eventuali tracce di DNA sul plico, che risulterebbe spedito da un ufficio postale dell'Agro nocerino. Sotto la lente degli inquirenti, guidati in prima battuta dal procuratore capo Luigi Alberto Cannavale, ci sono anche l'analisi grafologica della lettera e il tracciamento della spedizione. Il testo della missiva farebbe riferimento a un filone d'indagine già aperto inerente al settore scolastico, pur escludendo il coinvolgimento diretto di insegnanti.
L'episodio ha sollevato un'ondata di sdegno e una solidarietà unanime da parte del mondo forense e delle istituzioni locali. L'Associazione Nazionale Magistrati delle sezioni di Salerno e Napoli ha espresso profonda stima alla collega, garantendo pieno sostegno a chi opera in prima linea in territori complessi. Fermo anche il commento di Anna De Nicola, presidente dell'Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore, che ha definito l'atto un attacco inaccettabile ai valori dello Stato di diritto.
Alle sue parole si sono unite le ferme condanne della Camera Penale nocerina, della Camera Penale di Salerno presieduta da Michele Sarno, e della Conferenza dei Sindaci dell'Agro nocerino guidata dal sindaco di Corbara, Pietro Pentangelo, che hanno ribadito la necessità di fare scudo comune a difesa della legalità.
Il destinatario del grave avvertimento è il procuratore aggiunto Anna Frasca, magistrato di solida esperienza con un passato nella Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, insediatasi nell'importante incarico lo scorso febbraio come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Terrore a Nocera Inferiore: proiettile e lettera di minacce alla pm
Il gravissimo episodio ha fatto scattare immediatamente indagini serrate. Poiché la vittima dell'intimidazione è un magistrato in servizio nel distretto salernitano, l'inchiesta è stata trasferita per competenza funzionale alla Procura di Napoli.I carabinieri della sezione scientifica sono già al lavoro per isolare impronte digitali ed eventuali tracce di DNA sul plico, che risulterebbe spedito da un ufficio postale dell'Agro nocerino. Sotto la lente degli inquirenti, guidati in prima battuta dal procuratore capo Luigi Alberto Cannavale, ci sono anche l'analisi grafologica della lettera e il tracciamento della spedizione. Il testo della missiva farebbe riferimento a un filone d'indagine già aperto inerente al settore scolastico, pur escludendo il coinvolgimento diretto di insegnanti.
L'episodio ha sollevato un'ondata di sdegno e una solidarietà unanime da parte del mondo forense e delle istituzioni locali. L'Associazione Nazionale Magistrati delle sezioni di Salerno e Napoli ha espresso profonda stima alla collega, garantendo pieno sostegno a chi opera in prima linea in territori complessi. Fermo anche il commento di Anna De Nicola, presidente dell'Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore, che ha definito l'atto un attacco inaccettabile ai valori dello Stato di diritto.
Alle sue parole si sono unite le ferme condanne della Camera Penale nocerina, della Camera Penale di Salerno presieduta da Michele Sarno, e della Conferenza dei Sindaci dell'Agro nocerino guidata dal sindaco di Corbara, Pietro Pentangelo, che hanno ribadito la necessità di fare scudo comune a difesa della legalità.

