L'ultimo grande evento di piazza a Scafati ha lasciato dietro di sé un acceso dibattito tra l'amministrazione cittadina e le frange critiche dell'assise.
Il primo cittadino Pasquale Aliberti ha tracciato un bilancio ampiamente favorevole dell'iniziativa, definendola una parentesi di festa memorabile e rivolgendo un ringraziamento pubblico alla macchina comunale, alle forze dell'ordine e ai commercianti per il presidio e l'organizzazione lungo le vie centrali della città come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La spaccatura istituzionale rispecchia anche le reazioni contrastanti registrate tra i residenti scafatesi: ai commenti positivi di chi ha apprezzato la qualità degli spettacoli sul palco principale si affiancano infatti le lamentele per la scarsa attrattività delle arterie secondarie e il mancato ritorno economico per la rete dei negozianti.
Il primo cittadino Pasquale Aliberti ha tracciato un bilancio ampiamente favorevole dell'iniziativa, definendola una parentesi di festa memorabile e rivolgendo un ringraziamento pubblico alla macchina comunale, alle forze dell'ordine e ai commercianti per il presidio e l'organizzazione lungo le vie centrali della città come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Scafati divisa sulla Notte Bianca: Aliberti festeggia
Di parere diametralmente opposto i consiglieri di Scafati Rinasce, Gennaro Avagnano e Susy Barone, che hanno bocciato la manifestazione definendola un sostanziale insuccesso di pubblico. I due esponenti si sono scagliati in particolare contro l'impiego delle risorse finanziarie — stimate attorno ai 200mila euro — evidenziando come diverse vetrine siano rimaste sbarrate e sollecitando interventi strutturali prioritari, tra cui una nuova regolamentazione della Ztl, aree di sosta dedicate e un coinvolgimento più capillare dei quartieri periferici e del tessuto associativo locale.La spaccatura istituzionale rispecchia anche le reazioni contrastanti registrate tra i residenti scafatesi: ai commenti positivi di chi ha apprezzato la qualità degli spettacoli sul palco principale si affiancano infatti le lamentele per la scarsa attrattività delle arterie secondarie e il mancato ritorno economico per la rete dei negozianti.

