Si è tenuto a Salerno il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica sollecitato dal Comune per fare il punto sulla situazione della criminalità a Scafati.
Nel corso dell'incontro, alla presenza del prefetto di Salerno e dei vertici locali di Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza, il sindaco Pasquale Aliberti ha illustrato i dati dei primi otto mesi del 2026, evidenziando una flessione complessiva dei reati del 30% rispetto agli anni precedenti, con un calo del 30% per i furti nelle abitazioni e fino al 60% per quelli negli esercizi commerciali, oltre all'individuazione dei presunti autori per sette delle nove rapine registrate come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La gestione del territorio ha sollevato accesi confronti politici tra l'opposizione guidata da Francesco Carotenuto (Scafati Arancione), supportato dal deputato Francesco Emilio Borrelli (Avs), e la maggioranza difesa dalla parlamentare di Forza Italia Annarita Patriarca e dai consiglieri Paolo Attianese e Raffaele Ciliberto (Futuro Nazionale Scafati), mentre resta aperto il dibattito sulle risorse destinate agli eventi estivi in relazione alle problematiche ambientali legate al fiume Sarno.
Nel corso dell'incontro, alla presenza del prefetto di Salerno e dei vertici locali di Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza, il sindaco Pasquale Aliberti ha illustrato i dati dei primi otto mesi del 2026, evidenziando una flessione complessiva dei reati del 30% rispetto agli anni precedenti, con un calo del 30% per i furti nelle abitazioni e fino al 60% per quelli negli esercizi commerciali, oltre all'individuazione dei presunti autori per sette delle nove rapine registrate come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Scafati, vertice in Prefettura sulla sicurezza
Nonostante il quadro favorevole delineato dalle denunce, la giunta comunale intende affrontare le criticità legate all'immigrazione irregolare, al lavoro nero, alle locazioni abusive e al disturbo della quiete pubblica — in particolare nella zona di via Generale Niglio, oggetto di verifiche da parte dell'Arma dei Carabinieri — mediante il potenziamento dell'organico della polizia municipale e della rete di 130 telecamere di videosorveglianza.La gestione del territorio ha sollevato accesi confronti politici tra l'opposizione guidata da Francesco Carotenuto (Scafati Arancione), supportato dal deputato Francesco Emilio Borrelli (Avs), e la maggioranza difesa dalla parlamentare di Forza Italia Annarita Patriarca e dai consiglieri Paolo Attianese e Raffaele Ciliberto (Futuro Nazionale Scafati), mentre resta aperto il dibattito sulle risorse destinate agli eventi estivi in relazione alle problematiche ambientali legate al fiume Sarno.

