Un venerdì sera all'insegna del divertimento si è trasformato in un incubo a ridosso di piazza della Repubblica, il fulcro del ritrovo notturno ebolitano. Intorno alla mezzanotte, un cittadino di nazionalità rumena è stato preso di mira da uno o più aggressori che lo hanno colpito ripetutamente alla schiena con un'arma da taglio, lasciandolo agonizzante al suolo come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'allarme è scattato grazie alla segnalazione di un gruppo di ragazzi che, passeggiando lungo le vie del centro, ha notato la sagoma dell'uomo riversa sull'asfalto in una pozza di sangue.
La pista principale seguita dai militari ipotizza uno scontro nato per futili motivi all'interno o all'esterno di un locale pubblico, un episodio che ha riacceso le polemiche sulla sicurezza urbana sollevate dai rappresentanti locali di Fratelli d'Italia, i quali invocano un potenziamento immediato dei pattugliamenti nei fine settimana.
La tensione nel comune della piana del Sele è rimasta altissima anche nelle ore successive: nella mattinata di sabato, gli agenti della Polizia Municipale sono dovuti intervenire in un centro di accoglienza per immigrati, dove un ospite ha aggredito tre connazionali e un'operatrice con un taglierino. La colluttazione si è conclusa con il disarmo dell'esagitato e il ferimento lieve dei presenti, portando alla denuncia a piede libero dell'aggressore per lesioni e minacce aggravate.
L'allarme è scattato grazie alla segnalazione di un gruppo di ragazzi che, passeggiando lungo le vie del centro, ha notato la sagoma dell'uomo riversa sull'asfalto in una pozza di sangue.
Sangue nella notte a Eboli: aggredito alle spalle a coltellate
I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, hanno trasportato il ferito d'urgenza al pronto soccorso del locale nosocomio. Al momento del ricovero, il trentunenne presentava un forte stato di alterazione dovuto all'assunzione di alcol e profonde lesioni da fendente, ma i medici hanno escluso il pericolo di vita, mantenendo comunque riservata la prognosi per monitorare l'evoluzione del quadro clinico. I Carabinieri della Compagnia di Eboli hanno avviato gli accertamenti per risalire all'identità dei responsabili, scontrandosi tuttavia con la parziale inefficienza dell'impianto di videosorveglianza comunale in quel quadrante cittadino; l'attenzione degli investigatori si concentra ora sulla ricerca di testimoni e sui filmati delle attività commerciali private della zona.La pista principale seguita dai militari ipotizza uno scontro nato per futili motivi all'interno o all'esterno di un locale pubblico, un episodio che ha riacceso le polemiche sulla sicurezza urbana sollevate dai rappresentanti locali di Fratelli d'Italia, i quali invocano un potenziamento immediato dei pattugliamenti nei fine settimana.
La tensione nel comune della piana del Sele è rimasta altissima anche nelle ore successive: nella mattinata di sabato, gli agenti della Polizia Municipale sono dovuti intervenire in un centro di accoglienza per immigrati, dove un ospite ha aggredito tre connazionali e un'operatrice con un taglierino. La colluttazione si è conclusa con il disarmo dell'esagitato e il ferimento lieve dei presenti, portando alla denuncia a piede libero dell'aggressore per lesioni e minacce aggravate.

