La musica dal vivo diventa anche occasione per parlare di ambiente e buone pratiche. Dal 21 al 25 luglio 2026, in Piazza della Libertà a Salerno, torna SalernoSounds, il festival che unisce grandi concerti, partecipazione e attenzione alla sostenibilità.
Per la seconda edizione, l’evento vedrà la presenza dei Consorzi nazionali CIAL, COMIECO, COREPLA e RICREA, insieme a Salerno Pulita, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza del riciclo e della corretta raccolta differenziata.
I Consorzi CONAI protagonisti del festival
CIAL, COMIECO, COREPLA e RICREA sono i Consorzi nazionali del sistema CONAI che si occupano, rispettivamente, del recupero e riciclo degli imballaggi in alluminio, carta e cartone, plastica e acciaio.
A SalernoSounds saranno presenti con uno spazio dedicato alla cultura del riciclo, pensato per spiegare in modo semplice e coinvolgente come separare correttamente i materiali e contribuire all’economia circolare anche durante un grande evento musicale.
Il ruolo di Salerno Pulita
Accanto ai Consorzi ci sarà anche Salerno Pulita, società in house del Comune di Salerno che gestisce il servizio di raccolta differenziata in città.
La collaborazione servirà a rendere il festival un’esperienza più responsabile, rafforzando l’attenzione alla gestione dei rifiuti prodotti durante le serate e promuovendo comportamenti corretti tra gli spettatori.
Raccolta multimateriale e buone pratiche
Uno dei temi al centro dell’iniziativa sarà la raccolta multimateriale, che a Salerno prevede il conferimento insieme di diversi imballaggi e contenitori, come lattine per bevande, scatolette e vaschette in alluminio, bottiglie e flaconi di plastica, scatolame in acciaio, bombolette spray e cartoni per bevande.
Questi materiali vengono poi separati negli impianti specializzati e avviati al riciclo. Un processo che parte da un gesto quotidiano, ma che può generare un impatto concreto sull’ambiente.
Giochi e sensibilizzazione per il pubblico
Durante il festival, i Consorzi coinvolgeranno il pubblico attraverso attività e giochi pensati per raccontare il valore dei piccoli gesti sostenibili.
L’obiettivo è far capire che anche durante un concerto, sotto palco e negli spazi dell’evento, ciascuno può fare la propria parte. Differenziare correttamente significa contribuire alla riduzione degli sprechi e dare nuova vita ai materiali.
Il programma musicale di SalernoSounds 2026
Intanto in Piazza della Libertà prende forma il palco che ospiterà alcuni dei nomi più attesi della scena musicale italiana.
Tra gli artisti annunciati ci sono Frah Quintale, in programma martedì 21 luglio, Tommaso Paradiso, atteso mercoledì 23 luglio, e Sfera Ebbasta, che salirà sul palco sabato 25 luglio.
I biglietti per gli spettacoli sono disponibili sui circuiti Etes, Ticketmaster e TicketOne.
Organizzazione e partner istituzionali
SalernoSounds è ideato e organizzato da Anni 60 Produzioni. L’evento è realizzato con la collaborazione e il sostegno della Regione Campania e di Scabec, Società Campana Beni Culturali, con il supporto del Comune di Salerno.
La presenza dei Consorzi e di Salerno Pulita aggiunge al festival una dimensione ambientale, trasformando le serate di musica in un’occasione per diffondere consapevolezza e responsabilità.
Un festival tra live music ed economia circolare
SalernoSounds 2026 punta così a essere non solo un grande appuntamento musicale dell’estate salernitana, ma anche un laboratorio di sostenibilità.
Tra concerti, pubblico e iniziative green, Piazza della Libertà diventerà per cinque giorni uno spazio in cui divertimento e rispetto dell’ambiente cammineranno insieme, ricordando che il riciclo comincia anche dai luoghi della musica e della socialità.

