Positano si prepara a vivere una giornata di festa e partecipazione per celebrare la Bandiera Blu 2026, il riconoscimento assegnato dalla FEE alle località che si distinguono per qualità delle acque, sostenibilità ambientale, servizi e attenzione al territorio.
La cerimonia ufficiale di innalzamento del vessillo si svolgerà al Molo Lèonide Massine, in un momento che unirà orgoglio cittadino, tradizione e musica. Protagonista della celebrazione sarà la Banda San Vito Positano, chiamata ad accompagnare la comunità in una giornata dal forte valore simbolico.
La Banda San Vito anima della comunità
Se la Bandiera Blu rappresenta un importante biglietto da visita per Positano sul piano turistico e internazionale, la Banda San Vito resta una delle espressioni più autentiche dell’identità locale.
La sua presenza tra vicoli, scalinate e scorci della città verticale non è soltanto un elemento di festa, ma il segno vivo di una tradizione musicale che continua a unire generazioni diverse.
Il ricordo del Maestro Franco Di Franco
La storia della Banda San Vito è legata alla figura del compianto Maestro Franco Di Franco, che ha contribuito a seminare tra i giovani di Positano l’amore per la musica.
Oggi la banda opera sotto l’egida dell’Associazione “Accordi Culturali”, ma conserva forte l’eredità del Maestro Di Franco: una passione trasformata in progetto educativo, comunitario e culturale.
Ogni esibizione diventa così anche un modo per custodire quella memoria e rinnovare il legame tra la musica e il paese.
Il cordoglio per la famiglia Vuolo
La giornata di festa sarà attraversata anche da un sentimento di profonda commozione. La comunità musicale di Positano si stringe attorno alla famiglia Vuolo per la scomparsa del padre del Maestro Alessandro Vuolo, apprezzato musicista di corno, e nonno della Maestra Valeria Di Gaeta, talentuosa sassofonista.
Una perdita che tocca da vicino la Banda San Vito e il suo percorso umano e artistico. La presenza di più generazioni unite dalla musica rappresentava infatti uno dei simboli più belli della continuità della tradizione bandistica.
A tutta la famiglia arrivano le condoglianze dei componenti della banda, degli allievi, dei genitori e dei colleghi. Le note che accompagneranno la cerimonia saranno anche un pensiero affettuoso rivolto a chi ha fatto parte di questa storia.
Maestri e giovani musicisti insieme
Nonostante il dolore, la musica continuerà a essere presenza, sostegno e comunità. Accanto ai maestri e ai professori d’orchestra sfileranno anche i giovani allievi che studiano strumenti come corno, sax, clarinetto, flauto e batteria.
La loro partecipazione racconta una Positano capace di guardare avanti senza perdere il legame con le proprie radici. La banda diventa così una grande famiglia, dove l’esperienza degli adulti incontra l’entusiasmo dei ragazzi.
Una festa tra mare, musica e memoria
La Bandiera Blu sventolerà su Positano come simbolo di qualità ambientale e cura del territorio, ma quest’anno sarà accompagnata anche da un significato più intimo.
La cerimonia al Molo Lèonide Massine sarà un momento di orgoglio per tutta la comunità, ma anche un’occasione per ricordare chi ha contribuito a rendere viva la tradizione musicale del paese.
Tra mare, note e memoria, Positano celebrerà non solo un riconoscimento importante, ma anche la forza di una comunità che sa restare unita nella festa e nel dolore.

