L’Amministrazione comunale di Agropoli interviene per fare chiarezza sulla situazione di M. B., cittadino di nazionalità rumena e senza stabile dimora, che da tempo si trova nei pressi di alcune attività commerciali della città.
Il caso ha suscitato preoccupazione tra i cittadini, colpiti dalle condizioni di fragilità dell’uomo. Per questo il Comune, guidato dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha diffuso una nota ufficiale per ricostruire gli interventi messi in campo e spiegare i limiti entro cui le istituzioni possono agire.
Il tavolo tecnico e gli interventi dei servizi sociali
Negli ultimi mesi l’Ufficio Politiche Sociali del Comune ha attivato un tavolo tecnico permanente, in collaborazione con l’Ambito Territoriale S8, i servizi sanitari e le Forze dell’ordine.
Sono stati proposti diversi percorsi di aiuto, tra cui accoglienza protetta, ospitalità alberghiera e soluzioni di inserimento sociale. Tuttavia, secondo quanto riferito dall’Amministrazione, l’uomo avrebbe sempre rifiutato ogni proposta di alloggio o assistenza logistica.
Accettate solo le cure mediche
Il cittadino avrebbe invece accettato esclusivamente le cure sanitarie. A causa di una grave patologia, è seguito dalle strutture della ASL locale, che continuano a garantirgli assistenza, terapie e tutela del diritto alla salute.
Il Comune precisa che il caso resta monitorato costantemente dai servizi competenti, ma che ogni ulteriore percorso di accoglienza può essere attivato solo con il consenso dell’interessato.
Nessun presupposto per interventi coercitivi
L’Amministrazione sottolinea che, allo stato, non esistono i presupposti legali o sanitari per imporre provvedimenti coercitivi o un trattamento sanitario obbligatorio.
Essendo una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, l’uomo conserva il diritto all’autodeterminazione, compresa la possibilità di rifiutare gli aiuti sociali messi a disposizione dal Comune.
Coinvolta anche l’Ambasciata di Romania
La vicenda è stata seguita anche sul piano diplomatico, attraverso il coinvolgimento dell’Ambasciata di Romania in Italia.
Le autorità consolari hanno confermato che il cittadino, in quanto soggetto dell’Unione Europea, gode della piena libertà di movimento e può decidere autonomamente dove dimorare. Inoltre, può mantenere riservate le informazioni sulla propria rete familiare, impedendo la condivisione dei contatti con soggetti terzi.
L’appello del Comune alla cittadinanza
Il Comune di Agropoli afferma di comprendere la sensibilità e la preoccupazione espresse dalla comunità locale davanti a una situazione di evidente fragilità.
Allo stesso tempo, invita i cittadini a mantenere un atteggiamento rispettoso della dignità e della riservatezza della persona, evitando strumentalizzazioni e segnalando eventuali emergenze sanitarie o situazioni di pericolo agli organi competenti.
I Servizi Sociali, la Polizia Locale e i servizi sanitari territoriali continueranno a seguire il caso con attenzione, pronti a intervenire qualora l’uomo accetti un percorso di assistenza.

