Il ritiro precampionato della Salernitana si svolgerà ancora in Umbria, nel piccolo paese di Cascia. Nello scorso periodo di preparazione estiva, la rifondazione della rosa e le scelte sulla parte atletica potrebbero aver condizionato il rendimento stagionale della Bersagliera, da migliorare per puntare alla Serie B.
Ciò dovrebbe evitare quelle sbavature che poi sono spesso venute fuori nel corso della passata stagione. La Bersagliera di Raffaele spesso non riusciva a rimanere sul pezzo fisicamente e mentalmente per tutta la gara, andando al massimo solo per un'ora di gioco circa. Lo staff di Cosmi sembra invece aver migliorato questo aspetto, molto meno presente soprattutto durante i playoff.
Anche sul piano tattico il lavoro dovrebbe essere più semplice, col 3-4-1-2 del tecnico già interiorizzato da buona parte del gruppo. Per inserire i nuovi acquisti e aggiungere le novità tattiche, saranno molto importanti le amichevoli o allenamenti congiunti. Non ci sono ancora certezze sugli avversari, ma alcune squadre che alloggeranno in zona sono tra le papabili: si tratta dell'Ostiamare (club neopromosso in C per la prima volta di proprietà di Daniele De Rossi), del Flaminia Civita Castellana (formazione di Serie D) e addirittura del Benevento.
Salernitana ritiro precampionato Cascia, le possibili amichevoli
Anche per quanto riguarda il ritiro precampionato, la Salernitana sceglie la via della continuità. Il semaforo verde della stagione granata scatterà attorno alla metà di luglio, ancora all'Hotel Élite di Cascia (anticipato solo dalle visite mediche al Mary Rosy dei giorni precedenti). La tappa umbra dovrebbe durare fino al 30, con una seconda parte di ritiro in un'altra sede non ancora ufficializzata. La scorsa preparazione estiva fu caratterizzata da tempi stretti e frenetici: ci furono molte operazioni in entrata e in uscita a ritiro già cominciato e ciò ha condizionato inevitabile la preparazione atletica e tecnica della squadra. Questa volta invece, il blocco iniziale sarà più solido, visti anche i mesi già svolti agli ordini di mister Serse Cosmi.Ciò dovrebbe evitare quelle sbavature che poi sono spesso venute fuori nel corso della passata stagione. La Bersagliera di Raffaele spesso non riusciva a rimanere sul pezzo fisicamente e mentalmente per tutta la gara, andando al massimo solo per un'ora di gioco circa. Lo staff di Cosmi sembra invece aver migliorato questo aspetto, molto meno presente soprattutto durante i playoff.
Anche sul piano tattico il lavoro dovrebbe essere più semplice, col 3-4-1-2 del tecnico già interiorizzato da buona parte del gruppo. Per inserire i nuovi acquisti e aggiungere le novità tattiche, saranno molto importanti le amichevoli o allenamenti congiunti. Non ci sono ancora certezze sugli avversari, ma alcune squadre che alloggeranno in zona sono tra le papabili: si tratta dell'Ostiamare (club neopromosso in C per la prima volta di proprietà di Daniele De Rossi), del Flaminia Civita Castellana (formazione di Serie D) e addirittura del Benevento.

