In attesa dell'inizio del ritiro estivo, mister Cosmi vuole che la Salernitana riparta dal 3-4-1-2 con cui aveva chiuso la stagione. Come trequartista si punterà alla conferma di Ferraris, con Achik che invece potrebbe salutare. In entrata tornano di moda una seconda punta sondata lo scorso anno e un bomber liberato dalla Ternana.
Nei piani della dirigenza, la casella del 10 dovrebbe essere ancora di Andrea Ferraris. L'obbligo di riscatto in caso di promozione non è purtroppo scattato, ma secondo Il Mattino si potrebbe esercitare comunque per 140mila euro. L'alternativa sarebbe reimbastire una trattativa da zero, con il Pescara che però dopo la retrocessione potrebbe anche volerlo trattenere.
L'altro principale uomo di fantasia della Salernitana 25/26 è stato Ismail Achik. Spesso determinante dalla panchina, in un modulo senza esterni potrebbe trovare qualche difficoltà. Questo ragionamento, assieme a possibili offerte allettanti (sia per il club che per il ragazzo) dalla B potrebbero porre grossi interrogativi sulla sua permanenza all'Arechi. Si tratta di una scelta delicata, visto che Achik è stato probabilmente il miglior granata della stagione appena conclusa.
A prescindere dal folletto marocchino, serviranno (almeno) una seconda e una prima punta. Per aumentare il tasso tecnico dell'attacco i due nomi al momento sul tavolo sono quelli di Marco Zunno del Crotone e Alessandro Vinciguerra del Cagliari. Il primo è stato proposto dal suo entourage e viene da una stagione rossoblu con 9 gol e 5 assist. Il secondo piaceva ai granata già la scorsa estate, col Cagliari che dopo una stagione complicata potrebbe addirittura liberarlo gratis.
Per il gruppo di prime punte invece (con Inglese e Molina probabili partenti) si pensa al lituano liberato dalla fallita Ternana Edgaras Dubickas, reduce da una buona stagione da 9 gol e 6 assist.
Calciomercato Salernitana Achik Ferraris, porte girevoli in attacco
Prosegue questa lunga fase di valutazione sulle strategie di calciomercato in casa Salernitana. Le trattative sono nelle fasi embrionali, vista la sessione ancora chiusa e i tanti contratti in scadenza al 30 giugno ancora validi. Nel frattempo però, mister Cosmi e il DS Faggiano vogliono iniziare a costruire la prossima stagione su alcune certezze portate dai playoff. Una di queste riguarda il modulo, con la Salernitana che sembra aver trovato nel 3-4-1-2 il suo vestito tattico migliore. Con questo sistema la Bersagliera si è dimostrata spregiudicata ma compatta, con un attacco fisico, pesante, ma anche tecnico grazie al trequartista.Nei piani della dirigenza, la casella del 10 dovrebbe essere ancora di Andrea Ferraris. L'obbligo di riscatto in caso di promozione non è purtroppo scattato, ma secondo Il Mattino si potrebbe esercitare comunque per 140mila euro. L'alternativa sarebbe reimbastire una trattativa da zero, con il Pescara che però dopo la retrocessione potrebbe anche volerlo trattenere.
L'altro principale uomo di fantasia della Salernitana 25/26 è stato Ismail Achik. Spesso determinante dalla panchina, in un modulo senza esterni potrebbe trovare qualche difficoltà. Questo ragionamento, assieme a possibili offerte allettanti (sia per il club che per il ragazzo) dalla B potrebbero porre grossi interrogativi sulla sua permanenza all'Arechi. Si tratta di una scelta delicata, visto che Achik è stato probabilmente il miglior granata della stagione appena conclusa.
A prescindere dal folletto marocchino, serviranno (almeno) una seconda e una prima punta. Per aumentare il tasso tecnico dell'attacco i due nomi al momento sul tavolo sono quelli di Marco Zunno del Crotone e Alessandro Vinciguerra del Cagliari. Il primo è stato proposto dal suo entourage e viene da una stagione rossoblu con 9 gol e 5 assist. Il secondo piaceva ai granata già la scorsa estate, col Cagliari che dopo una stagione complicata potrebbe addirittura liberarlo gratis.
Per il gruppo di prime punte invece (con Inglese e Molina probabili partenti) si pensa al lituano liberato dalla fallita Ternana Edgaras Dubickas, reduce da una buona stagione da 9 gol e 6 assist.

