Il Comune di Salerno ha deliberato la liquidazione di 81.252 euro in favore della Salernitana per le attività previste dalla convenzione sull’utilizzo dello Stadio Arechi e del Campo Volpe.
La spesa principale è legata agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del manto erboso dello stadio Arechi. Nello specifico, il club ha maturato un credito di 40.260 euro per i lavori realizzati nel primo quadrimestre del 2026, di cui 33.000 euro sono relativi agli interventi stessi e 7.260 euro all’IVA.
Altri costi riconosciuti riguardano il noleggio di maxischermi durante le partite casalinghe del campionato di Serie C: qui la Salernitana ha accumulato un credito di 19.520 euro, suddiviso in 17.080 euro per l’uso di due maxischermi in sette gare tra gennaio e marzo e 2.440 euro per l’utilizzo di un solo schermo in due incontri di aprile.
L'importo complessivo include anche spese di 15.372 euro per il noleggio dell’impianto audio dello stadio e 6.100 euro per la rimozione del maxischermo situato tra la Curva Nord e i Distinti, insieme al gruppo elettrogeno non funzionante, ostacoli a interventi di riqualificazione dell’impianto sportivo.
Dalla determina comunale emerge che la Salernitana deve al Comune 38.082,69 euro per l’utilizzo dello Stadio Arechi fino al 30 aprile 2026. Grazie alla convenzione stipulata nel 2023, le posizioni debitorie reciproche sono state compensate, calcolando la sola quota imponibile: sottraendo il debito del club dai 66.600 euro maturati, il saldo netto a favore della Salernitana ammonta a 28.517,31 euro.
A parte, quindi, il Comune provvederà a liquidare l’IVA pari a 14.652 euro tramite il meccanismo dello split payment. Infine, il documento precisa che la Salernitana non sarà tenuta a pagare alcuna tariffa per l’utilizzo del Campo Volpe nel periodo da gennaio ad aprile 2026, poiché già da settembre 2025 la società aveva liberato integralmente l’impianto in vista dei lavori di restyling programmati dall’amministrazione comunale.
Stadio Arechi e Campo Volpe, il Comune versa oltre 81mila euro alla Salernitana: compensati i crediti reciproci
Il Comune di Salerno ha deliberato la liquidazione di 81.252 euro in favore della Salernitana per le attività svolte tra il 1º gennaio e il 30 aprile 2026, previste dalla convenzione sull’utilizzo dello Stadio Arechi e del Campo Volpe. L’importo comprende 66.600 euro di imponibile e 14.652 euro di IVA.La spesa principale è legata agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del manto erboso dello stadio Arechi. Nello specifico, il club ha maturato un credito di 40.260 euro per i lavori realizzati nel primo quadrimestre del 2026, di cui 33.000 euro sono relativi agli interventi stessi e 7.260 euro all’IVA.
Altri costi riconosciuti riguardano il noleggio di maxischermi durante le partite casalinghe del campionato di Serie C: qui la Salernitana ha accumulato un credito di 19.520 euro, suddiviso in 17.080 euro per l’uso di due maxischermi in sette gare tra gennaio e marzo e 2.440 euro per l’utilizzo di un solo schermo in due incontri di aprile.
L'importo complessivo include anche spese di 15.372 euro per il noleggio dell’impianto audio dello stadio e 6.100 euro per la rimozione del maxischermo situato tra la Curva Nord e i Distinti, insieme al gruppo elettrogeno non funzionante, ostacoli a interventi di riqualificazione dell’impianto sportivo.
Dalla determina comunale emerge che la Salernitana deve al Comune 38.082,69 euro per l’utilizzo dello Stadio Arechi fino al 30 aprile 2026. Grazie alla convenzione stipulata nel 2023, le posizioni debitorie reciproche sono state compensate, calcolando la sola quota imponibile: sottraendo il debito del club dai 66.600 euro maturati, il saldo netto a favore della Salernitana ammonta a 28.517,31 euro.
A parte, quindi, il Comune provvederà a liquidare l’IVA pari a 14.652 euro tramite il meccanismo dello split payment. Infine, il documento precisa che la Salernitana non sarà tenuta a pagare alcuna tariffa per l’utilizzo del Campo Volpe nel periodo da gennaio ad aprile 2026, poiché già da settembre 2025 la società aveva liberato integralmente l’impianto in vista dei lavori di restyling programmati dall’amministrazione comunale.

