Nella mattinata di domenica 14 giugno, in Piazza Municipio di Corleto Monforte, è stata inaugurata la panchina blu in occasione del Campo Scuola di diabetici di tipo 1.
Il campo scuola di diabetici, della durata di due giorni, ha visto il via il 13 giugno, ad Ottati, dove è stata inaugurata un’altra panchina blu, ed è proseguito nel pomeriggio presso l’agriturismo Terranostra.
Il 14 giugno dopo il trekking in alta quota i pazienti che hanno partecipato al campo scuola, accompagnati dal sindaco Filippo Ferraro, dal Presidente del Consiglio Carlo Madaio, dal Consigliere Comunale Giuseppe Ruberto e dalla dottoressa Memoli, hanno prima visitato il Museo Naturalistico degli Alburni e poi scoperto la targa della panchina blu intitolata alla memoria di Giovanni Di Ruberto.
Nel suo saluto il sindaco ha sottolineato l’attività di sensibilizzazione che si intende fare con le panchine blu, nel far comprendere che una patologia subdola come il diabete, anche se condiziona la quotidianità, non deve scoraggiare coloro che ne sono affetti, dall’impegno nella sfera privata e in quella di comunità, come dalla testimonianza di vita di Giovanni Di Ruberto, che ha convissuto per lungo tempo con il diabete.
La dottoressa Memoli ha evidenziato l’importanza della prevenzione e della attività di screening, ricerca e sperimentazione della scuola diabetologica salernitana, nonché l’intenzione di installare una panchina blu in ogni comune della Provincia di Salerno.
Il campo scuola è stato svolto dai pazienti affetti da diabete di tipo 1 ed è stato importante per sperimentare, con attività teorico-pratiche all’aria aperta, i micro diffusori automatici di ultima generazione dell’insulina.
Corleto Monforte, inaugurata la panchina blu in occasione del Campo Scuola di diabetici di tipo 1
Nella mattinata di domenica 14 giugno, in Piazza Municipio di Corleto Monforte, è stata inaugurata la panchina blu in occasione del Campo Scuola di diabetici di tipo 1organizzato dalla Scuola Diabetologica Salernitana e dall’ASL Salerno, su iniziativa della Dottoressa Paky Memoli.Il campo scuola di diabetici, della durata di due giorni, ha visto il via il 13 giugno, ad Ottati, dove è stata inaugurata un’altra panchina blu, ed è proseguito nel pomeriggio presso l’agriturismo Terranostra.
Il 14 giugno dopo il trekking in alta quota i pazienti che hanno partecipato al campo scuola, accompagnati dal sindaco Filippo Ferraro, dal Presidente del Consiglio Carlo Madaio, dal Consigliere Comunale Giuseppe Ruberto e dalla dottoressa Memoli, hanno prima visitato il Museo Naturalistico degli Alburni e poi scoperto la targa della panchina blu intitolata alla memoria di Giovanni Di Ruberto.
Nel suo saluto il sindaco ha sottolineato l’attività di sensibilizzazione che si intende fare con le panchine blu, nel far comprendere che una patologia subdola come il diabete, anche se condiziona la quotidianità, non deve scoraggiare coloro che ne sono affetti, dall’impegno nella sfera privata e in quella di comunità, come dalla testimonianza di vita di Giovanni Di Ruberto, che ha convissuto per lungo tempo con il diabete.
La dottoressa Memoli ha evidenziato l’importanza della prevenzione e della attività di screening, ricerca e sperimentazione della scuola diabetologica salernitana, nonché l’intenzione di installare una panchina blu in ogni comune della Provincia di Salerno.
Il campo scuola è stato svolto dai pazienti affetti da diabete di tipo 1 ed è stato importante per sperimentare, con attività teorico-pratiche all’aria aperta, i micro diffusori automatici di ultima generazione dell’insulina.

