Romano Gregorio è stato riconfermato alla guida dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La nomina è stata ufficializzata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica al termine dell’iter di selezione e dopo la trasmissione della terna dei candidati.
Per Gregorio si apre ora un nuovo mandato quinquennale, nel segno della continuità con il lavoro già svolto negli anni precedenti.
Un nuovo mandato quinquennale
La riconferma alla direzione dell’Ente Parco consentirà di proseguire le linee programmatiche avviate in materia di sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e valorizzazione turistica.
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni rappresenta uno dei patrimoni ambientali più importanti del Mezzogiorno e richiede una gestione capace di coniugare conservazione, promozione del territorio e crescita delle comunità locali.
Le sfide per il territorio
Nel nuovo incarico, il direttore Romano Gregorio sarà chiamato a lavorare in sinergia con il presidente, il Consiglio direttivo dell’Ente e le istituzioni locali.
Tra le priorità indicate ci sono la promozione del turismo esperienziale, lo sviluppo della mobilità lenta, il potenziamento dei cammini e delle ciclovie, oltre al sostegno delle eccellenze agroalimentari e culturali dell’area protetta.
Biodiversità, turismo e sviluppo sostenibile
La nuova fase gestionale punterà a rafforzare il ruolo del Parco come motore di sviluppo sostenibile per il Cilento, il Vallo di Diano e gli Alburni.
L’obiettivo è valorizzare le risorse naturali, paesaggistiche e culturali del territorio, mantenendo al centro la tutela degli ecosistemi e della biodiversità che caratterizzano l’area protetta.

