Una storia di profonda umanità e prontezza istituzionale arriva dal comune di Roccapiemonte, dove la polizia locale è intervenuta per salvare un uomo fragile in balia dell'ondata di calore.
Un anziano di 72 anni, senza fissa dimora, è stato rintracciato in evidente stato confusionale e tratto in salvo dagli agenti della Polizia Municipale guidati dal comandante, il capitano Giovanni Buonocore.
Una volta messosi al sicuro con gli agenti, il 72enne ha raccontato tra le lacrime la sua dolorosa storia personale, segnata da un vissuto di grave marginalità sociale acuito dal trauma mai superato per la perdita di uno dei genitori. Una condizione di estrema solitudine che, unita alla spossatezza per il clima torrido, lo ha portato a vagare senza meta fino al comune dell'Agro nocerino-sarnese.
I caschi bianchi di Roccapiemonte hanno subito preso a cuore la situazione: l'uomo è stato rifocillato con acqua e cibo, accudito e tranquillizzato all'interno del comando. Dopo aver eseguito i controlli di rito per identificarlo, gli stessi agenti lo hanno fatto salire a bordo dell'auto di servizio e lo hanno riaccompagnato personalmente a Portici, dove è stato formalmente affidato ai servizi sociali del comune di residenza per l'avvio di un piano di assistenza mirato.
Il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano, ha espresso il suo vivo ringraziamento al corpo di polizia locale:
"Un plauso al nostro Comando guidato dal Capitano Buonocore. I nostri agenti dimostrano quotidianamente quanto sia importante il controllo del territorio, ma soprattutto la vicinanza reale alle persone più deboli. Al clochard che si era perso ed è arrivato fino alla nostra città va l’augurio sincero di poter rimettersi in carreggiata e ritrovare il posto che merita nella nostra società".
Un anziano di 72 anni, senza fissa dimora, è stato rintracciato in evidente stato confusionale e tratto in salvo dagli agenti della Polizia Municipale guidati dal comandante, il capitano Giovanni Buonocore.
Roccapiemonte, anziano si perde per il caldo
L'anziano, visibilmente spaventato e stremato dalle temperature torride di questi giorni, era arrivato a Roccapiemonte dopo aver preso un treno da Portici, la sua città d'origine, perdendo completamente l'orientamento.Una volta messosi al sicuro con gli agenti, il 72enne ha raccontato tra le lacrime la sua dolorosa storia personale, segnata da un vissuto di grave marginalità sociale acuito dal trauma mai superato per la perdita di uno dei genitori. Una condizione di estrema solitudine che, unita alla spossatezza per il clima torrido, lo ha portato a vagare senza meta fino al comune dell'Agro nocerino-sarnese.
I caschi bianchi di Roccapiemonte hanno subito preso a cuore la situazione: l'uomo è stato rifocillato con acqua e cibo, accudito e tranquillizzato all'interno del comando. Dopo aver eseguito i controlli di rito per identificarlo, gli stessi agenti lo hanno fatto salire a bordo dell'auto di servizio e lo hanno riaccompagnato personalmente a Portici, dove è stato formalmente affidato ai servizi sociali del comune di residenza per l'avvio di un piano di assistenza mirato.
Il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano, ha espresso il suo vivo ringraziamento al corpo di polizia locale:
"Un plauso al nostro Comando guidato dal Capitano Buonocore. I nostri agenti dimostrano quotidianamente quanto sia importante il controllo del territorio, ma soprattutto la vicinanza reale alle persone più deboli. Al clochard che si era perso ed è arrivato fino alla nostra città va l’augurio sincero di poter rimettersi in carreggiata e ritrovare il posto che merita nella nostra società".

