A Pontecagnano Faiano è stata disposta la chiusura immediata di una struttura nautica abusiva adibita a rimessaggio, custodia e officina per imbarcazioni. Lo riporta SalernoNotizie.
Durante le ispezioni gli agenti hanno individuato 26 imbarcazioni, attrezzature per la movimentazione dei natanti e un'area destinata allo stoccaggio di rifiuti speciali, tutto privo delle necessarie autorizzazioni amministrative.
È emerso che l’attività era già stata destinataria di una diffida comunale nel 2022. Inoltre, la società aveva presentato una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia) proprio il giorno del sopralluogo, ma la documentazione è stata successivamente giudicata irricevibile dagli uffici competenti.
Con l’ordinanza del Comune, è stato imposto alla società di liberare l'area entro 30 giorni, restituendo le imbarcazioni ai rispettivi proprietari e smaltendo i rifiuti tramite aziende autorizzate. In caso di mancato rispetto delle disposizioni, saranno adottati ulteriori provvedimenti, inclusa l'apposizione dei sigilli sull'area e la segnalazione del caso alla Procura della Repubblica per i procedimenti del caso.
Imbarcazioni e attrezzature abusive a Pontecagnano Faiano: scatta la chiusura di una struttura nautica
A Pontecagnano Faiano è stata disposta la chiusura immediata di una struttura nautica abusiva adibita a rimessaggio, custodia e officina per imbarcazioni. L'operazione si è conclusa grazie ai controlli effettuati dalla Polizia Municipale.Durante le ispezioni gli agenti hanno individuato 26 imbarcazioni, attrezzature per la movimentazione dei natanti e un'area destinata allo stoccaggio di rifiuti speciali, tutto privo delle necessarie autorizzazioni amministrative.
È emerso che l’attività era già stata destinataria di una diffida comunale nel 2022. Inoltre, la società aveva presentato una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia) proprio il giorno del sopralluogo, ma la documentazione è stata successivamente giudicata irricevibile dagli uffici competenti.
Con l’ordinanza del Comune, è stato imposto alla società di liberare l'area entro 30 giorni, restituendo le imbarcazioni ai rispettivi proprietari e smaltendo i rifiuti tramite aziende autorizzate. In caso di mancato rispetto delle disposizioni, saranno adottati ulteriori provvedimenti, inclusa l'apposizione dei sigilli sull'area e la segnalazione del caso alla Procura della Repubblica per i procedimenti del caso.

